menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ubi Banca vuole acquisire Carichieti, i sindacati: "Massima tutela ai lavoratori"

La decisione della Banca d'Italia dovrebbe arrivare già nella giornata di oggi, data in cui è previsto il direttorio. E Unisin chiede che i dipendenti "non paghino per colpe non loro"

Tutelare i lavoratori nel passaggio delle Good Bank a Ubi Banca, affinché "non debbano ancora pagare per errori ed orrori non certo riconducibili al loro operato". Così il segretario generale di Unisin, Emilio Contrasti, commenta l'offerta presentata giovedì scorso dal gruppo bancario, per l'acquisizione di Carichieti, Banca Etruria e Banca Marche. "Il prezzo già pagato dalle famiglie dei circa 6mila dipendenti - aggiunge - è altissimo, così come lo è stato quello pagato dai risparmiatori coinvolti nel crack e che ancora attendono il giusto risarcimento per quanto subito". 

L'offerta di Ubi Banca, comunque, è stata apprezzata, in particolare, "il richiamo fatto, nel solco delle positive relazioni industriali in essere all’interno del Gruppo, al necessario coinvolgimento sindacale per disciplinare le ricadute sul personale in seguito all’integrazione. Chiediamo che il Piano Industriale che sarà elaborato in conseguenza dell’acquisto delle tre Banche si concentri sul potenziamento della presenza di Ubi nel nostro Paese, consentendo la valorizzazione delle persone della banca e garantendo il necessario supporto ad aziende e clientela ed il presidio dei territori interessati”

“Stiamo cercando di superare una situazione molto difficile - aggiunge il segretario regionale di Unisin e responsabile Unisin di Carichieti, Francesco Di Domizio - soprattutto grazie al grande impegno di colleghe e colleghi che hanno contribuito ad affrontare un grave momento di difficoltà, non certamente imputabile a loro, ed alla fiducia ancora una volta dimostrata dalla clientela fortemente legata a quella che è ancora la banca di riferimento del territorio”. 

Di Domizio conclude affermando che “in caso di risposta positiva della proprietà rispetto all’offerta di Ubi ci attenderanno, probabilmente, altri momenti di difficoltà, in cui dovremo essere capaci di trovare i giusti e sostenibili equilibri in quello che sarà il futuro processo di integrazione nella nuova realtà. Sarà però necessario che il nuovo progetto garantisca il futuro lavorativo e professionale dei lavoratori coinvolti”.

La decisione della Banca d'Italia dovrebbe arrivare già nella giornata di oggi, data in cui è previsto il direttorio. Non saranno dunque i Cda delle tre banche coivolte a valutare l'offerta.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento