menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
la foto di copertina della rivista giapponese con Nonna Ginetta

la foto di copertina della rivista giapponese con Nonna Ginetta

Nonna Ginetta e lo chef Peppino Tinari volano in Oriente

Da Villa Maiella di Guardiagrele protagonisti a Hong Kong e a Tokio con le specialità culinarie abruzzesi. I giapponesi hanno dedicato alla signora Ginetta la copertina di una rivista con un articolo dedicato alle ricette casalinghe abruzzesi

La cucina abruzzese della famiglia Tinari, titolare dell’hotel e ristorante Villa Maiella di Guardiagrele, protagonista a Hong Kong e a Tokio per una settimana di altissima cucina.

Lo chef Peppino Tinari è volato questa mattina affiancato dallo chef Carmine Esposito assieme al quale al ristorante Cucina del Marco Polo Hotel proporrà la tradizione e i profumi tipici dell’Abruzzo: dalla pasta alla chitarra all’olio extravergine, dallo zafferano ai salumi di maiale nero, dal semifreddo al parrozzo, dal farro e al tartufo, con qualche incursione sulla cucina di mare.

Dal 7 ottobre invece la protagonista sarà la signora Ginetta Di Martino, madre di Peppino e nonna di Arcangelo e Pascal, che a 78 anni fa ancora capolino tra i fornelli del ristorante e che stavolta affronterà il viaggio per arrivare a presentare la sua cucina di casa a Tokio in occasione della “festa della Mamma”: gli organizzatori lo scorso anno sono arrivati a Guardiagrele e sono rimasti affascinati dallo stile semplice e raffinato della cucina abruzzese interpretata da nonna Ginetta e le hanno addirittura dedicato la copertina di uno delle principali riviste con un articolo dedicato alle ricette casalinghe abruzzesi  - pallotte cacio e uova, i maccheroni alla chitarra “tirati a mano”, i ravioli, le neole, etc… - che saranno riproposti per il pubblico.

“Siamo molto felici di questi inviti prestigiosi – spiega Peppino Tinari – che ci consentono di portare la nostra cucina in un contesto internazionale dove potremo anche far conoscere, valorizzare e promuovere le nostre eccellenze tipiche e le bellezze del nostro territorio in maniera che si possano ampliare le opportunità di business per le nostre aziende e stimolare il turismo nella nostra regione. Il tributo che riserveranno a Ginetta poi sarà straordinario come riconoscimento alla nostra storia familiare, che con mio figlio Arcangelo è arrivata alla terza generazione di cuochi”.

Un anno fa il ristorante di Guardiagrele riceveva il premio di “Cantina dell’anno” per la Guida ai Ristoranti de L’Espresso.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento