Economia

Nevicate: la vertenza tra i lavoratori addetti alle manutenzione delle strade e la Provincia

La Cisl illustra i passi della vertenza volta a far ottenere ai lavoratori della Provincia di Chieti i compensi per il lavoro straordinario svolto a causa delle abbondanti nevicate dell’inverno 2009

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

In data 30 dicembre si è aperto l’ultimo capitolo della vertenza tra i lavoratori addetti alle manutenzione delle strade e l’amministrazione provinciale di Chieti. Infatti in data odierna è stato portato in notifica un ricorso al Tar affinché il giudice amministrativo, in questo caso che svolge funzioni di giudice dell’ottemperanza, nomini un commissario ad acta che sostituisca la provincia di Chieti e liquidi i 51 decreti ingiuntivi emessi dal Tribunale di Chieti nel maggio 2013.

L’estrema azione giudiziaria ha fatto seguito a numerosi tentativi di conciliazione e di soluzione negoziale avviati e proposti dalla CISL Funzione Pubblica Abruzzo, al fine di far ottenere ai lavoratori della Provincia di Chieti i compensi per il lavoro straordinario svolto, a causa delle abbondanti nevicate dell’inverno 2009, per tenere pulite -ed utilizzabili in sicurezza, a beneficio di tutti gli utenti- le strade provinciali del territorio teatino del 2009.  

Tuttavia, il mancato pagamento dei dovuti compensi, peraltro specificamente accantonati in un apposito capitolo di bilancio, ha spinto il coordinatore Regionale Vincenzo Traniello ed il Segretario Territoriale Gabriele Martelli della CISL Funzione Pubblica Abruzzo ad organizzare l’azione giudiziaria nell’interesse di tutti i lavoratori coinvolti al fine di far ottenere loro la liquidazione delle spettanti somme.

La Provincia di Chieti, infatti, anche a seguito di notifica dei decreti ingiuntivi ha dapprima avviato le trattative per la liquidazione delle somme, tra l’altro i lavoratori avrebbero rinunciato agli interessi e gli avvocati a parte degli onorari pur di giungere ad una composizione bonaria, poi successivamente la provincia di Chieti ha deciso di interrompere le trattative e rimanere inerte.

Tali comportamenti non giovano certamente all’Amministrazione Provinciale in quanto da poco è stato approvato il piano di riequilibrio finanziario dalla Corte dei Conti Abruzzo, Sezione Controllo. Al punto e) del piano “persistenza di debiti fuori bilancio e passività potenziali” è previsto che l’amministrazione ha l’obbligo di fare una ricognizione dei debiti anche e soprattutto scaturenti da eventuale contenzioso ed inserirli in una relazione dettagliata che dovrà essere inoltrata alla Corte dei Conti entro il 31 dicembre 2013.

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