Economia

A Natale vince lo spreco di cibo: l'Abruzzo sul podio

Tra Natale e Capodanno ogni famiglia abruzzese sprecherà 120 euro in media secondo la stima degli analisti di Ener2Crowd

L'Abruzzo è la regione che sperpera più cibo a Natale: lo evidenza il ranking regionale di Ener2Crowd, piattaforma italiana di lending crowdfunding energetico, che ha realizzato una stima dello spreco alimentare delle famiglie italiane nel periodo natalizio.

Lo sperpero nelle case degli abruzzesi è al suo punto massimo tra Natale e Capodanno, quando ogni famiglia sprecherà 120 euro. Sul podio delle regioni meno virtuose con l'Abruzzo ci sono Lazio, con una spesa di 115 euro e la Lombardia con 112.

Si spende meno, invece, intorno ai 60 euro, in Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige (59 euro).

Nella media ogni anno lo sperpero di cibo a livello nazionale è pari a 17 miliardi di euro, l'equivalente dell'1% del Pil, di cui 14 mld dissipati per il cibo già prodotto e gettato via dai cittadini e 3 mld per lo spreco di filiera e distribuzione.

Tra Natale e Capodanno, evidenzia ancora  Ener2Crowd, si getteranno via in tutt'Italia oltre 500 mila tonnellate di cibo, portando anche a un'impennata del livello di inquinamento, perché ogni tonnellata di rifiuti alimentari produce 4,2 tonnellate di CO2.

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