Economia

Patto di Stabilità: le precisazioni dell'assessore Melideo

Nota stampa dell'assessore al Bilancio del Comune di Chieti, Roberto Melideo

Con riferimento alle notizie di cronaca apparse in data odierna ed aventi per oggetto il rispetto del Patto di Stabilità mi corre l’obbligo di precisare preliminarmente che i dati numerici indicati sul prospetto “Patto di Stabilità 2012” fanno riferimento al 30 giugno 2012 e non alla data odierna.

Le continue manovre e l’incertezza sulla normativa IMU a livello nazionale hanno  portato a molteplici proroghe del termine per l’approvazione del bilancio di previsione da parte degli Enti Locali, da ultimo prorogato al 31 ottobre 2012.

Il Consiglio Comunale, il 6 agosto scorso ha, tuttavia, approvato il Bilancio 2012 in quanto, in assenza di tale documento finanziario, non si sarebbe potuto dare il via alle attività propedeutiche all’alienazione dei beni patrimoniali di cui al Piano delle alienazioni 2012/2014 e all’effettivo incasso  degli Oneri di Urbanizzazione dovuti dalle Cooperative.

Ad oggi, infatti, si è già provveduto all’adozione degli atti amministrativi finalizzati all’indizione dell’asta pubblica per la vendita degli immobili comunali mentre la Giunta Comunale ha definito le linee guida per accelerare le procedure di incasso degli Oneri di Urbanizzazione tant’è che per lunedì 17 settembre 2012 è stata convocata un’apposita riunione di Giunta, allargata anche ai Dirigenti dell’Ente.

Premesso quanto sopra, è del tutto evidente come i dati riferiti al Patto di Stabilità al 30 giugno 2012 non sono significativi per la definizione del raggiungimento degli obiettivi a fine anno.

Al riguardo, desidero evidenziare che l’Amministrazione Comunale si sta attivando anche al fine di conseguire maggiori spazi finanziari per il 2012 senza compromettere il raggiungimento degli Obiettivi del Patto di Stabilità 2013.

In merito all’avanzo 2011 definito “non attendibile”, desidero rimarcare che l’argomento è stato ampiamente approfondito anche in sede di Commissione Bilancio nelle sedute del 24 agosto e 4 settembre 2012 alla presenza anche del neo eletto collegio dei Revisori dei Conti.

In tali sedute è stato constatato che i due suggerimenti tecnici contenuti nella relazione al rendiconto 2011 rilasciato dal Collegio uscente sono stati così risolti.

Il primo suggerimento circa l’applicazione dell’Avanzo, è stato superato dall’evoluzione normativa, e da ultimo dalla cosiddetta spending review, che prevede l’istituzione di un Fondo Svalutazione Crediti da finanziare con l’avanzo di amministrazione; il secondo suggerimento riguardante la rettifica con operazioni contabili al Conto Consuntivo 2011, risulta impraticabile in quanto la normativa vigente vieta espressamente di procedere con rettifiche contabili su dati oggettivi di  un esercizio chiuso.»

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