Mirò, operai e imprese difendono il progetto: "Assurdo rinunciare a 400 posti di lavoro"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Operai, disoccupati e imprese uniti per le realizzazione di Mirò. La Merlino Progetti difende il progetto e ricorda di aver già presentato al Comitato Via una soluzione edilizia in riduzione a quanto già autorizzato. "In una situazione di crisi spaventosa - si legge in una nota - è assurdo che vengano prese di mira iniziative imprenditoriali che possono generare posti di lavoro. Rinunciare a 400 posti di lavoro con la priorità di impiegare giovani collegati prevalentemente alle famiglie che hanno visto i propri familiari espulsi dal mondo produttivo è qualche cosa di assurdo e di inconcepibile. Siamo stati bloccati in modo illegittimo per anni: ora basta se la soluzione in riduzione non viene accettata andremo avanti con quanto già autorizzato. Le associazioni di categoria ed ambientaliste facessero il loro lavoro per rilanciare il commercio e la vivibilità nella città. Basta con questo accanimento nei confronti di un progetto approvato che ha visto la realizzazione di tutte le infrastrutture e standard ceduti già al Comune di Chieti.

Difendiamo la nostra città da coloro che vogliono renderla sempre più povera e che utilizzano informazioni false e tendenziose e che non sono neanche capaci di leggere le carte (non ci sarà l’hotel con sale banchetti, il parco acquatico di notevoli dimensioni, sale convegno): si tratta - conclude la nota - di bugie per esasperare ingiustamente i toni".

Domani mattina alle 11,30 al Caffè Vittoria il titolare della società Sile Costruzioni Srl Monica Locatelli, terrà una conferenza stampa per illustrare la situazione relativa a Megalò 2.

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