Economia Atessa

Landini alla Sevel: sì al referendum abrogativo

Il segretario generale della Fiom Cgil ha partecipato all'assemblea dei lavoratori di Atessa. Accolta la proposta di raccogliere firme per un referendum abrogativo dell'accordo sottoscritto a Torino il 13 dicembre

Il segretario generale della Fiom Cgil Maurizio Landini questa mattina (19 dicembre) ha partecipato all'assemblea dei lavoratori della Sevel di Atessa.

Il sindacalista ha appoggiato la proposta partita dai lavoratori di raccogliere le firme per un referendum abrogativo dell'accordo sottoscritto alla Fiat lo scorso 13 dicembre tra il gruppo di Marchionne e i sindacati, ad eccezione della stessa Fiom. "Il referendum è una battaglia per la libertà sindacale, non perchè la Fiom è esclusa" ha detto il segretario.

"In ogni caso - ha aggiunto Landini - l'accordo, che cancella il contratto nazionale metalmeccanici e quelli aziendali, sui quali faremo ricorsi legali, penalizza i lavoratori Fiat e oltretutto non appesantisce la busta paga. La Fiom ha calcolato un incremento di 20 euro lordi l'anno". Landini ha poi denunciato, chiedendo la vigilanza del Governo, la circostanza secondo cui "il piano d'investimenti Fiat, di 20 milioni, è tutto aleatorio perchè non ci sono mai stati impegni precisi. Solo lo stabilimento di Pomigliano è stato ammodernato, ma ha volumi produttivi inferiori ai 280 mila veicoli previsti. Inoltre mancano nuovi modelli oltre al fatto che Fiat sta perdendo quote di mercato".

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