Domenica, 17 Ottobre 2021
Economia

Serre crollate, stalle isolate, colture danneggiate dal gelo: è drammatico il bilancio per l'agricoltura

La Cia ha messo a disposizione i propri uffici per raccogliere le segnalazioni dei danni

Anche la Cia Chieti Pescara parla di ingenti danni all’agricoltura in seguito all’eccezionale fenomeno di maltempo. Il presidente Nicola Antonio Sichetti e il direttore Alfonso Ottaviano tracciano un bilancio sintetico dei danni subiti. “In provincia di Chieti e Pescara – dicono -  per quanto riguarda il comparto vitivinicolo, un importante numero di vigneti, in modo particolare i tendoni, non hanno retto il carico eccessivo di neve e sono crollati. L’orticoltura ha subito ingenti danni a causa dell’eccesso di acqua precipitata (pioggia e neve) e dal gelo a causa delle bassissime temperature; nella zona di Francavilla, diverse serre sono crollate causando danni alle colture in atto. Il settore olivicolo, che è stato danneggiato invece dal forte vento e dal peso eccessivo delle precipitazioni nevose, provocando la rottura di numerose piante. Il settore zootecnico ha subito danni dovuti all’isolamento delle stalle (la grande carenza di acqua, con  perdita del latte munto per ovvi problemi di raccolta. Considerazione a parte per la produzione di agrumi, presenti principalmente sulla Costa dei Trabocchi: la fase di raccolta è ormai alle porte e una grandissima parte è stata danneggiata dal gelo”. 

La Cia ha messo a disposizione i propri uffici per raccogliere le segnalazioni danni alla luce della determina della Regione del 21/10/2016 che ne disciplina le procedure. Sia le aziende agricole che i comuni, possono effettuare le segnalazioni presso lo STA/UTA di riferimento, entro 10 giorni dal verificarsi dell’evento. I tecnici della CIA Chieti-Pescara sono a disposizione per eventuali chiarimenti (Contatti Sedi http://www.ciachieti.it/cia-sedi.aspx). Ricordiamo che anche la Regione ha istituito un indirizzo mail apposito per la segnalazione (dpd@regione.abruzzo.it). 

“Cogliamo questa occasione – continua Sichetti - per fare una riflessione sulla gestione del rischio da calamità naturali nel nostro Paese: è necessario lavorare affinché i danni derivati dalle calamità naturali, siano assicurabili in maniera più sostenibile da parte delle imprese agricole, incentivando gli agricoltori ad attuare forme di intervento a scopo di prevenzione e copertura assicurativa, invece che attendere invano una eventuale compensazione del danno. Inoltre è fondamentale snellire l’iter burocratico del pagamento del rimborso parziale della polizza”.

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