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Legge di stabilità 2016, il Pd rivendica i successi per l'Abruzzo

Conferenza stampa dei parlamentari del Pd Abruzzo. Il segretario Rapino: "Probabilmente il merito maggiore è stato quello di aver allontanato la petrolizzazione nel nostro mare Adriatico e dunque il progetto Ombrina"

I parlamentari del Pd Abruzzo e il segretario regionale Marco Rapino hanno illustrato in conferenza stampa le opportunità e le misure per l'Abruzzo della Legge di stabilità 2016.

“Si tratta di una legge fondamentale che, in linea generale, ha introdotto importanti risorse per le imprese e l’occupazione, per la sicurezza e la cultura, per il welfare e la lotta alla povertà – ha spiegato il segretario regionale dei dem - Diversi gli interventi messi in campo a partire dallo stanziamento di due miliardi di euro: uno per la sicurezza e uno per cultura ed educazione; dalle risorse a disposizione per l’assunzione di ricercatori universitari alla conferma dell’art bonus e del tax credit, fino alla predisposizione di nuovi finanziamenti a favore dei musei e di un piano per il recupero e la valorizzazione per siti di eccezionale valore turistico. Misure e azioni che puntano ad una definitiva ripresa dell’economia del nostro Paese e ad un suo ritorno verso standard più efficienti. In relazione al nostro territorio una nota a parte per il risultato raggiunto sulla questione Ombrina e il ripristino del limite delle 12 miglia per l’estrazione degli idrocarburi”. 

All’incontro con la stampa, svoltosi presso la sede regionale del Pd a Pescara, sono intervenuti i parlamentari Amato, Castricone, Pezzopane, D'Incecco, Fusilli e Ginoble illustrando una serie di emendamenti e ordini del giorno su ambiente, sostegno al microcredito, tutele per i fondi a disposizione dei comuni dei crateri e delle popolazioni colpite dagli eventi calamitosi. 

Su Chieti e provincia, l’onorevole Maria Amato ha ricordato il risultato recentemente raggiunto in termini di contributo all'ottenimento limite delle 12 miglia per la coltivazione degli idrocarburi e al superamento dei tagli alle prefetture. “Un contributo che è l'ultimo atto di una lunga serie – ha spiegato – e che insieme all'azione del governo regionale, delle opposizioni, dei consigli comunali, delle associazioni ma, è d'obbligo riconoscerlo, delle tante persone che hanno opposto  in questi anni la resistenza alle decisioni del governo Monti, e dallo sblocca Italia. Inoltre – ha aggiunto – un gruppo di deputati ha lavorato per il superamento del taglio delle prefetture, questure e comandi dei vigili del fuoco da 23 sedi tra cui Teramo e Chieti, l'approvazione di un emendamento alla stabilità che riporta sul Ministero e sui dipartimenti centrali le misure di spending review alla base della cancellazione”. L’onorevole Amato ha quindi ricordato dei 3 milioni di euro destinati alla realizzazione di itinerari turistici a piedi (i cosiddetti “cammini”), con un ordine del giorno approvato con cui si impegna il governo a valutare forme di finanziamento per la sistemazione dei percorsi, per la rete della ospitalità finora gravata su associazioni ed enti locali. 

Sulla discarica di Bussi sul Tirino, è intervenuto l’onorevole Castricone: “Dopo dieci anni una norma ha messo fine alla gestione Commissariale del Sito di interesse nazionale. Un intervento importante e necessario per uscire da una situazione di stallo durata troppo a lungo e che ha avuto come primo effetto quello della pubblicazione del bando di gara per la bonifica delle aree da parte del Commissario Adriano Goio. Il successivo passo sarà avviare la reindustrializzazione del sito”.
 

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