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Economia

Lavoro in Poste Italiane: nel Chietino 52 assunzioni in due anni

Negli uffici postali 19 nuovi ingressi, nel recapito 33 stabilizzazioni a tempo indeterminato

Realizzate 178 assunzioni in Abruzzo. Di queste, 52 sono avvenute in provincia di Chieti. Questi i numeri diffusi da Poste Italiane per quanto riguarda gli anni 2022 e 2023.

Si tratta in particolare di 19 nuovi ingressi negli uffici postali tra operatori di sportello e specialisti di sala consulenza e 33 stabilizzazioni di portalettere con contratto a tempo indeterminato.

Tra le nuove assunzioni negli uffici postali c’è Chiara Casarin. Ventotto anni, di Francavilla al Mare, laureata in Management, Finanza e Sviluppo all’Università d’Annunzio di Pescara, fa parte della squadra dei consulenti finanziari mobili (11 in totale) che si muovono nei piccoli comuni della provincia di Chieti.

La dipendente racconta il perché della sua candidatura: “Ho deciso di inviare la mia candidatura a Poste Italiane perché ritengo che sia un’azienda in costante evoluzione che offre possibilità di crescita professionale a tutti i giovani che hanno voglia di mettersi in gioco, soprattutto in un contesto di incertezza come quello che stiamo vivendo”.

Quindi descrive il suo percorso di selezione: “Ricordo che un giorno sono stata contattata via email per partecipare ad un virtual recruiting day, ovvero un evento online di presentazione dell’azienda. Dopo aver sostenuto tre test, ho ricevuto un’altra email nella quale mi comunicavano l’esito positivo. Ero felicissima. Infine un colloquio finale, con domande sia conoscitive sia più specifiche sul ruolo che sarei andata a ricoprire. Successivamente ho ricevuto una chiamata con la quale mi veniva annunciato che ero stata presa. Il mio sogno si stava avverando, finalmente ce l’avevo fatta”.

Assunta a giugno 2022 come consulente a Vasto, da questa estate è consulente mobile e si divide tra Altino, Archi, Frisa, Palombaro, Pennapiedimonte, Perano, Piane d’Archi e Selva di Altino: “Un ruolo molto stimolante – spiega –, più dinamico e movimentato rispetto al precedente, perché mi vede impegnata in più uffici e mi mette in contatto con molti clienti e realtà diverse. Ogni persona che si siede in sala consulenza ha una storia da raccontare ed è fantastico ritrovarsi a essere il suo punto di riferimento per i suoi bisogni finanziari”.

Chiara si sofferma sulla figura del consulente finanziario in Poste Italiane: “Si tratta di un lavoro di relazione, oltre che di vendita. Quando si incontra un cliente, si apre una finestra nel suo mondo, soprattutto quando l’approccio è orientato alle sue necessità. Col cliente si stabilisce un rapporto che permette di soddisfare le sue esigenze”.

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