Lanciano si prepara alla riapertura delle scuole: lavori in corso aspettando le indicazioni del Governo

Nonostante l'incertezza su ciò che accadrà a settembre, proseguono i progetti di edilizia scolastica già finanziati

In attesa delle indicazioni del Governo, l'amministrazione comunale di Lanciano si prepara per il rientro a scuola. Se ne è parlato nel corso del consiglio comunale di lunedì pomeriggio, nel corso del quale l'assessore alla Pubblica istruzione e ai Lavori Pubblici, Giacinto Verna, ha chiarito, su richiesta della minoranza, quale sia la situazione attuale.

Al momento, ha spiegato nella prima seduta in videoconferenza, "si sta ancora discutendo se gli studenti entreranno tutti assieme o a doppio turno, se una parte della classe sarà a scuola e un’altra continuerà a frequentare le lezioni in remoto. Al momento non si conosce neanche la data della riapertura delle scuole, l’unica certezza è il distanziamento sociale".

Nonostante le incertezze, i settori comunali competenti hanno continuato a lavorare. Oggi è in programma un tavolo tecnico tra l'assessore, tecnici e funzionari dei due settori e i dirigenti scolastici della città. 

Nella fase 2 sono tre le direttrici su cui ci si orienta: ordinaria amministrazione, cantieri e progettazione.

"Con le scuole chiuse stiamo facendo tutti gli interventi di minuteria per verificare che tutto sia a norma e funzionante - spiega il vice sindaco Verna - stiamo portando avanti i progetti già finanziati di edilizia scolastica, come l’adeguamento sismico alla primaria Olmo di Riccio e all’infanzia D’Amico. Nelle prossime settimane, saranno appaltati 300mila euro di interventi per il miglioramento strutturale e la messa in sicurezza di altre cinque scuole. Infine, ci stiamo anticipando con sopralluoghi e verifiche, e richiedendo anche qualche preventivo, per capire come riorganizzare le scuole per la riapertura: la messa in sicurezza di ingressi e uscite, la disposizione degli arredi per rispettare il distanziamento sociale, l’aerazione delle aule. Ma questa è una sfida nuova e, quindi, c’è massima apertura al contributo di tutti".

"Nel decreto “Rilancio” del governo -  conclude Verna - ci aspettiamo norme e protocolli, certi e chiari, e fondi pubblici dedicati per aiutare gli istituti scolastici e i Comuni a rendere le scuole sicure. Ma tutto questo deve avvenire adesso, non fra qualche mese, altrimenti non potremo essere pronti a riaprire le scuole in autunno".

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