Giovedì, 5 Agosto 2021
Economia

Il nuovo cimitero pronto fra meno di un anno, iniziano gli interventi al monumentale

Il primo lotto della struttura di Santa Filomena, a meno di imprevisti, sarà consegnato entro aprile 2022; i lavori erano stati affidati nel 2019

Dopo varie interruzioni, anche a causa della pandemia, sono ripresi i lavori nel nuovo cimitero comunale di Santa Filomena e il primo lotto, a meno di altri imprevisti, sarà pronto entro aprile 2022.

È la notizia emersa nel corso di una conferenza stampa convocata per fare il punto sui lavori del nuovo camposanto e del cimitero monumentale di Sant'Anna, a cui hanno partecipato il sindaco Diego Ferrara, l'assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli e la consigliera con delega ai cimiteri Alberta Giannini.

Per quanto riguarda il cimitero di Santa Filomena, dove i lavori sono stati affidati due anni fa, il cronoprogramma prevede che fra meno di un anno saranno pronti 2.936 loculi, 576 cellette ossari, 224 cellette per urne cinerarie, 280 lotti per cappelle di varie tipologie e dimensioni. In più, ci sarà la palazzina servizi, oltre a obitorio e parcheggio. 

Per quanto riguarda il cimitero monumentale, invece, si lavora su quattro fronti: le strade, la videosorveglianza, le coperture e il recupero di alcuni loculi. Si tratta di interventi finanziati con 75mila euro, che prevedono non solo la messa in sicurezza di alcune strade all’interno del cimitero vecchio, ma anche il recupero di loculi ipogei fino a ieri murati e inutilizzati, la videosorveglianza di tutto il perimetro e la copertura di alcuni loculi.

"Stiamo cercando le risorse - spiega la consigliera Giannini - per i lavori di ripristino di alcune passatoie e affideremo a breve la rivisitazione del piano regolatore generale, per individuare aree da poter assegnare per le private costruzioni, in modo da rimettere in piedi anche l’indotto intorno al cimitero e dare una risposta alle tante richieste pervenute in questi anni e mai ascoltate".

Il cimitero monumentale, realizzato nel 1848, è una struttura di grande pregio architettonico, "unito al valore per la cittadinanza - commentano Ferrara e Rispoli - e in questi anni è stato del tutto abbandonato. Sarebbe bello anche enfatizzare la sua storia, raccontandola con iniziative come quelle del Fai e quella che ieri ha ricordato la tumulazione di un concittadino, Silvestro Petrini, patriota e imprenditore degli asfalti, morto in povertà nel 1912, ma con una vita davvero speciale. Vorremmo dedicare maggiori attenzioni anche culturali al nostro cimitero perché è un luogo amato dalla comunità, dove riposano 90.000 persone".

"Va detto - aggiungono - che abbiamo trovato una situazione non confortante anche su questo fronte, caratterizzata dalla penuria di dipendenti nel settore comunale, nonché di risorse per provvedere alla manutenzione, opere lasciate all’abbandono, eppure è un servizio delicatissimo, a maggior ragione dopo l’emergenza che abbiamo avuto in questi 18 mesi di covid e i lutti legati alla pandemia. Non possiamo promettere grandi cose, ma di certo appena eletti ci siamo attivati per delle soluzioni concrete per il cimitero vecchio e per far ripartire i lavori del nuovo. Abbiamo trovato una situazione assurda - e a tal proposito dobbiamo dire grazie all’abnegazione degli operatori di Teate Servizi e dei dipendenti comunali, che negli ultimi due anni ha fatto andare avanti la struttura e hanno provveduto ad accogliere al meglio i cittadini”.

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