menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Lavoratori interinali sfruttati e poi sostituiti", sciopero dei sindacati alla Sevel

Fiom e Usb hanno indetto lo sciopero di 2 ore per mercoledì 3 marzo. Protestano per la decisione aziendale di rimandare a casa gli interinali e sostituirli con dei trasfertisti

"Riteniamo inaccettabile la decisione aziendale di rimandare a casa gli interinali per sostituirli con dei trasfertisti. Capiamo che in altri stabilimenti la situazione non è positiva e non è nostra intenzione fare una guerra tra poveri, ma non è possibile pensare di penalizzare dei bravi ragazzi che si sono impegnati oltre ogni immaginazione". 

La Fiom Cgil di Chieti in una nota critica la Sevel e proclama 2 ore di sciopero per il giorno 3 marzo da effettuarsi alla fine di ogni turno nello stabilimento di Atessa.

"Ragazzi e ragazze, sfruttati 6 giorni su 7 per mesi e mesi, ed ora vengono rimandati a casa. Siamo davanti una forte contraddizione. Da una parte la Sevel riduce i costi delle pulizie con la conseguenza che degli interinali verranno rimandati a casa e poi si fanno venire dei trasfertisti che aumenteranno i costi sempre a discapito di lavoratori interinali. Queste scelte stanno penalizzando questi ragazzi che hanno come colpa quello di lavorare oltre l'immaginabile perché hanno la speranza di essere riconfermati".

Secondo il sindacto "queste decisioni stanno penalizzando l'occupazione territoriale in un territorio che necessita di avere risposte occupazionali soprattutto a causa delle situazioni di crisi, anche a causa del Covid, che stanno colpendo la nostra provincia". 

Anche il sindacato di base Usb si schiera contro la decisione aziendale. "La vicenda dei lavoratori deve farci riflettere sulla deriva che ha preso il mondo del lavoro, con sindacati sempre più accondiscendenti ormai incapaci di rappresentare gli interessi dei lavoratori. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai lavoratori delle due aziende coinvolte, ai 29 lavoratori che resteranno a casa, e siamo pronti a sostenerli con il nostro contributo anche con forme di lotte democratiche che speriamo saranno intraprese".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento