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La Panoramica: "Nessuna pec dagli onorevoli M5s" e spiega i motivi della disdetta degli accordi di secondo livello

In una nota la società del trasporto pubblico urbano La Panoramica spiega i motivi che hanno portato alla disdetta degli accordi di secondo livello a partire dal prossimo 31 ottobre

La società del trasporto pubblico urbano La Panoramica in una nota spiega i motivi che hanno portato alla disdetta degli accordi di secondo livello a partire dal prossimo 31 ottobre. Una decisione che aveva scatenato le rimostranze dei lavoratori. Nei giorni scorsi gli onorevoli Del Grosso e Vacca del M5s avevano inviato una pec alla società per chiedere un ripensamento.

"Premesso di non aver ricevuto alcuna pec ed avendo appreso solo tramite voi della richiesta degli onorevoli Vacca e Del Grosso, a noi rivolta in materia sindacale tendente, sostanzialmente, a soprassedere dalla disdetta degli accordi di secondo livello riferiamo quanto segue" spiegano dalla Panoramica.

"La disdetta al 31.10.2020 si è resa necessaria a seguito del mutato quadro normativo che ha sostanzialmente accantonato le vecchie leggi vigenti dall’82. Le gare già indette da Tua Spa, per l’aggiudicazione di circa 2 milioni di chilometri spacchettati in più lotti, con l’approvazione della Regione Abruzzo, ci escludono da qualsiasi possibilità di partecipazione - riferisce la società - in quanto la base del corrispettivo è stata calcolata sulla sola contrattazione del ccnl con ciò ponendo fuori mercato aziende come la nostra in cui la contrattazione di secondo livello 'pesa' circa il 25% di quella nazionale".

La Panoramica dice di aver dovuto quindi procedere alla disdetta degli attuali accordi, avviando trattative con i sindacati, "per pervenire a nuovi accordi di secondo livello, anche per recepire normative già introdotte da accordi nazionali ed anche per tener conto della trattativa aperta a livello nazionale per il rinnovo del ccnl già scaduto. A tutto ciò aggiungasi che la Regione Abruzzo, unitamente al Governo Nazionale, deve fissare sia la regole contributive per la gestione del periodo Covid-19, che quelle per le future gare per l’aggiudicazione dei lotti messi a gara, ivi compreso quello riguardante il Comune di Chieti.

Stante la situazione di grossa incertezza - si legge ancora -  in cui trovasi il nostro settore, dove i ricavi da traffico degli ultimi 5 mesi sono crollati di oltre l’80% rispetto al 2019, già aver mantenuto in vigore gli attuali contratti di secondo livello fino al 31 ottobre 2020 ha costituito per la scrivente una decisione molto ponderata nella prospettiva di una serena e costruttiva trattativa per collocarci nella condizione di una potenziale continuità aziendale in quanto, nelle aziende concorrenti, la contrattazione di secondo livello è inesistente e/o insignificante rispetto ai nostri attuali ed insostenibili livelli".

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