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Scuola di formazione politica e abbattimento delle barriere architettoniche: le proposte di Professione Italia al sindaco di Lanciano

I componenti del direttivo hanno incontrato Paolini per presentarsi e mettersi a disposizione su alcuni temi di interesse generale; gli incontri riprenderanno con altri amministratori locali

Una programmazione capillare dell’opera di abbattimento delle barriere architettoniche sul territorio cittadino che veda la collaborazione propositiva dei professionisti, la valorizzazione delle tipicità locali e, infine, la ripresa di una scuola di formazione politica per preparare le future generazioni ad assumere responsabilmente il governo delle città, delle Province, della Regione e del Paese.

Sono questi i temi al centro dell’incontro che gli esponenti di Professione Italia hanno avuto con il sindaco di Lanciano Filippo Paolini, seconda tappa dopo il vertice con il primo cittadino di Chieti Diego Ferrara. Dopo la pausa di Capodanno, gli incontri riprenderanno, come conferma il direttivo della sezione Chieti di Professione Italia, composta dalla presidente Micaela Camiscia, dal vice Alfonso Ucci e da Gianmario Longo e Vincenzo Pisani.

“Gli incontri con gli amministratori locali ci consentono di raggiungere in modo specifico ciascun territorio e di dare voce alle esigenze dei cittadini che sono necessariamente diverse in un territorio tanto eterogeneo quanto quello chietino – ha detto la presidente Camiscia - E lo facciamo da quell’osservatorio privilegiato che è Professione Italia, ossia un network di professionisti e imprenditori accomunati da una visione liberale, riformista e di tradizione popolare del mondo del lavoro. Alle pubbliche amministrazioni offriamo la nostra esperienza, il nostro know how, arricchiti da una contaminazione di saperi molteplice, e soprattutto vogliamo dare il contributo di quei professionisti che ogni giorno hanno a che fare con la burocrazia, con i problemi concreti”.

“Il prossimo 8 e 9 febbraio avremo il primo congresso nazionale a Napoli – ha aggiunto il vicepresidente Ucci – nel corso del quale porteremo già i risultati del primo appuntamento convegnistico-progettuale fissato per il 3 febbraio proprio a Lanciano, dove affronteremo il tema del rilancio della Via Verde e le conseguenze, anche giuridiche, della direttiva europea Bolkestein su concessioni demaniali e Trabocchi. In altre parole faremo un focus su ambiente e territorio, sulla sfida della Via Verde con la sua straordinaria pista ciclabile che tanto lustro ci ha dato in occasione del Giro d’Italia, vista da 24milioni di spettatori, e che oggi deve necessariamente diventare un volano per il turismo anche per la città di Lanciano che potrebbe farsi capofila, ad esempio, di un itinerario turistico dalle aree interne verso la costa. E poi un progetto coordinato per la tutela delle risorse enogastronomiche puntando sulle nostre tipicità”.

“Professione Italia – ha aggiunto il consigliere Longo – vuole proporsi come stake holder e interlocutore nei confronti della pubblica amministrazione, per contribuire a una programmazione concreta su temi come la diversa abilità e, di conseguenza, l’abbattimento delle barriere architettoniche, ancora più difficile in una città storica come Lanciano, ma non per questo ostacolo insuperabile, esaltando anche gli aspetti più virtuosi del territorio”.

“Dunque attenzione alle infrastrutture necessarie sulla città – ha aggiunto il consigliere Pisani - e rilancio di quelli che sono i punti di forza tradizionali che nulla hanno da invidiare  rispetto ad altre iniziative nazionali”.

“Infine – ha ripreso la presidente Camiscia – la scuola di formazione politica, ossia vogliamo che parta da Professione Italia il ripristino di un laboratorio di crescita e di formazione della futura classe dirigente politica, ricominciando dal basso, e guidando i giovani che non possono essere catapultati in un mondo di atti tipici e di decisioni legislative spesso senza alcun background che dia loro gli strumenti adeguati”.

“Il progetto di Professione Italia è sicuramente ambizioso – ha detto il sindaco Paolini - entra in un meccanismo che coinvolge ad ampio raggio mondo dell’associazionismo, ordini professionali e istituzioni, e credo che la priorità vera sia proprio la costituzione di una nuova scuola di formazione politica, individuando degli idonei formatori, un istituto che abbia la capacità di riavvicinare i più giovani al mondo dell’amministrazione e del governo, partendo proprio dall’ascolto delle loro esigenze. Sicuramente accogliamo con favore una proposta progettuale propositiva sull’abbattimento delle barriere architettoniche e sul miglioramento delle infrastrutture, tema caldo in cui spesso come pubblica amministrazione ci scontriamo con idee bellissime ma prive di un piano finanziario, dunque prive delle gambe per camminare. La città di Lanciano è poi impegnata attivamente sul fronte della mobilità sostenibile: a giorni partirà un nuovo bando per dotarci di nuove bici elettriche che dovranno essere sistemate vicino alle scuole visto che i principali fruitori sono i ragazzi e stiamo valutando per la prossima estate anche l’istituzione di una navetta da 10 posti per portare bagnanti e turisti dalle aree interne sulla costa dei Trabocchi, supportando chi magari non vuole raggiungere la spiaggia in auto o moto, temi su cui siamo pronti a confrontarci con Professione Italia”.

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