Ex Honeywell, Febbo si difende: "Riunione convocata da un altro dipartimento, Baomarc è inadempiente"

Febbo spiega che, anche dopo la revoca di Marsilio, almeno fino alla ratifica in consiglio regionale, è ancora un assessore

Una delle proteste degli anni scorsi

"La Baomarc è inadempiente e in ritardo sul cronoprogramma". L'accusa arriva dall'ex assessore Mauro Febbo, le cui deleghe alle Attività produttive sono state revocate pochi giorni fa dal presidente della Regione, Marco Marsilio. 

Dopo la protesta della Fiom Cgil sull'assenza dell'ente regionale al tavolo sulla vertenza della ex Honeywell, Febbo chiarisce che "la convocazione avente per oggetto la verifica sulle attività di reindustrializzazione sul sito della ex Honeywell da parte della Baomarc è stata fatta dall'assessore Fioretti, poiché tematiche inerenti il suo dipartimento".

Febbo spiega che, anche dopo la revoca di Marsilio, almeno fino alla ratifica in consiglio regionale, è ancora un assessore e, puntualizza, "continuo a svolgere regolarmente le mie funzioni come, ad esempio, l'ultimo incontro fatto confrontandomi con le aziende che hanno presentato il piano industriale 'subentro' Yokohama e non solo. Quindi - dice - l'assenza non è sicuramente da parte mia che ho seguito sin dall'inizio l'intera vicenda".

Poi, l'esponente di Forza Italia punta il dito contro Baomarc, definendola "latitante e inadempiente, purtroppo. Il contributo di euro 8.000 a lavoratore riassorbito è previsto dalle norme nazionali, ed è automatico se viene presentata domanda, come tutti i consulenti del lavoro sanno benissimo (e anche le organizzazioni sindacali). Infatti, ad oggi non risulta presentata alcuna domanda di finanziamento agevolato da parte della Baomarc su investimenti da fare né al mio dipartimento ne ad Invitalia né al Mise nonostante i tecnici regionali abbiamo incontrato e prospettato alla stessa tutte le ipotesi percorribili (e sono diverse) per accedere alle risorse messe a disposizioni". 

"La Baomarc - ricorda Febbo - da mesi e mesi è in ritardo con il cronoprogramma che ha presentato per la riassunzione di 62 lavoratori a dicembre 2019 ed ulteriori 110 maestranze nel triennio successivo come da impegni assunti. Con notevole ritardo ne ha ripresi ad oggi solo 10 peraltro tenendo all'oscuro sulle modalità di riassunzione sia le organizzazioni sindacali sia la Regione. Inoltre, cosa più grave, ci risulta di contratti a tempo determinato di brevissima durata". 

Vorrei ricordare ad alcune sigle sindacali  che Regione e Mise hanno lavorato e  permesso alla Baomarc di venire in possesso di un sito industriale di elevatissima qualità e capacità a solo  1 euro. Di tutto questo ho costantemente tenuto aggiornato il Ministero che a più riprese mi hanno manifestato disappunto sull'operato e sui ritardi  della Baomarc, peraltro negandosi ad un nuovo tavolo ministeriale. Per quanto mi riguarda - conclude Febbo-  chiederò al nuovo assessore la convocazione urgente di un nuovo tavolo, a cui sarò sicuramente presente, al fine di verificare da parte la Baomarc il rispetto degli accordi presi e quindi il riassorbimento dei lavoratori ex Honeywell". 

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