IMU, TARI, TASI: il tridente svuota-tasche

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Mentre a Chieti, l'Amministrazione Di Primio di centrodestra si accinge a svuotare le tasche dei propri cittadini attraverso il trio Iuc, Tari e Tasi (introdotte dal PD in legge di stabilità), nelle città di Ragusa (Sicilia) ed Assemini (Sardegna), amministrate dai 5 stelle, i cittadini saranno esonerati dal pagamento della Tasi.

È proprio questo quello che avviene nelle città ben amministrate, dove il cittadino è al centro di ogni interesse. Le Amministrazioni di Ragusa ed Assemini, infatti, nell'ultimo anno di amministrazione grazie al loro virtuosismo, sono riuscite ad azzerare l'aliquota Tasi (Tassa sui servizi indivisibili), evitando ai propri cittadini l'odioso balzello.
La tariffazione puntuale, infatti, si basa sul principio del «meno rifiuti, meno paghi», per cui i chietini avrebbero tutti gli interessi a produrre meno rifiuti. Proprio al contrario di quello che avviene oggi dove i proventi dalla vendita dei rifiuti differenziati vanno nelle tasche della ditta appaltatrice. Della serie: «tu differenzi, io guadagno». Questa amministrazione non è neanche in grado di copiare le buone azioni messe in atto dalle altre amministrazioni delle altre città. Proprio qualche settimana fa, infatti, il Comune di Milano ha approvato una mozione per l'introduzione della tariffa puntuale(Approvata in Consiglio Comunale la proposta del M5S milanese che consentirà a regime una riduzione della Tari-Tariffa Rifiuti, premiando le buone pratiche di cittadini e aziende che produrranno meno rifiuti). Non pretendiamo di avere lo straordinario da questa Amministrazione ma almeno l'ordinario. In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, consentire ai cittadini di risparmiare è un obbligo più che un dovere.

il Meetup Teate 5 Stelle di Chieti il Portavoce Andrea Di Ciano

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