Economia San Giovanni Teatino

Ikea: cambio d'appalto ai servizi di pulizia, sindacati proclamano stato di agitazione

Protesta contro il passaggio delle 27 risorse al cambio appalto. Cisl Cgil e Uil dichiarano immediato stato di agitazione delle maestranze che vedono decurtati gli stipendi del 50%

Nei giorni scorsi all'Ikea di San Giovanni Teatino c'è stato un cambio d'appalto per quanto riguarda i servizi di pulizia e falegnameria. La Skill di Padova ha subaffittato la gestione dalla Lucente srl alla Panda Service di Manoppello. Ieri l'incontro chiesto dai Cisl, Cgil e Uil presso la Direzione Provinciale del Lavoro di Chieti nel quale l'azienda uscente ha confermato una diffida nei confronti di Ikea Retail di diverse centinaia di migliaia di euro per i mancati riconoscimenti economici delle prestazioni servite. Le maestranze hanno visto i proprio stipendi decurtati del 50%.

Per questo motivo le OO.SS. hanno dichiarato immediato stato di agitazione sindacale delle maestranze.

Questo, in sintesi, il resoconto fornito dalla Cisl dell'incontro di ieri a Chieti. "La Lucente srl ha largamente giustificato il numero complessivo dei dipendenti fornito alle parti, ha eliminato dall' elenco dei dipendenti 4 coordinatori altamente specializzati e reso pubblicamente i documenti proposti da Ikea a garanzia delle prestazioni del servizio, ove si evincono tutti gli extra contrattuali che giustificavano una quantità di ore supplementari, con riposi settimanali e pause non godute dai dipendenti. La subentrante Panda Service ha dato disponibilità ad alcune variazioni, ovvero la trasformazione a tempo indeterminato a 19 risorse, il mantenimento del livello di inquadramento, l'applicazione del Contratto Nazionale di Categoria vigente Multiservizi , l'eliminazione dell'ulteriore ed ingiustificato periodo di prova, il mantenimento per 7 dipendenti delle medesime ore contrattuali, Tuttavia è determinata a tagliare del 50% le ore a tutti gli altri, come del resto e di fatto è già avvenuto".

Per le organizzazioni sindacali Ikea, rappresentata dal nuovo direttore Stefano Maida, si è seduta al tavolo rispettando gli accordi sottoscritti con le stesse all'avvio del punto vendita di Chieti, ma ciò non giustifica l'insoddisfazione delle maestranze che vedono decurtati gli stipendi del 50%. La stessa Ikea ha dichiarato che il contratto d'appalto tra le due società non ha avuto "nessuna trasformazione contrattuale tale da giustificare ulteriore precarietà alle già svantaggiate condizioni di lavoratrici /ori part-time esistenti".

"Pur apprezzando un passo avanti nella vertenza - spiegano i sindacalisti- dichiariamo immediato stato di agitazione e il blocco immediato delle ore di straordinario e/o supplementare di lavoro, tra l'altro già assiduamente richiesto anche dalla subentrante".

Il prossimo incontro istituzionale è previsto per il 12 febbraio.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ikea: cambio d'appalto ai servizi di pulizia, sindacati proclamano stato di agitazione

ChietiToday è in caricamento