Sabato, 16 Ottobre 2021
Economia Casalbordino

Giornata mondiale delle cucine regionali: gli chef chietini in primo piano

Lo chef Marco Medaglia, da Chieti a Hong Kong, per presentare il brodetto alla vastese rivisitato e la chitarra al tartufo. Lo chef villese Loreto col suo girotondo di parrozzo affogato alla crema di confetto

Partita la Giornata Mondiale delle Cucine Regionali italiane nel segno dell'Expo 2015: la kermesse internazionale delle cucine regionali nella quale ogni cuoco, in Italia e nel mondo, preparerà una ricetta Tipica della sua regione con l’obiettivo di esaltare i piatti della tradizione.

Numerose le ricette tipiche della cucina abruzzese: lo chef Marco Medaglia, nato a Chieti e presidente del CIM (Cuochi Italiani nel Mondo),  che raggruppa circa 3000 chef , nel prestigioso ristorante Angelini nell’ Hotel ***** Shanri-La di Kowloon presenterà un Menu interamente di cucina abruzzese con “il brodetto alla vastese rivisitato” e la “chitarra al tartufo dell’Altopiano Aquilano e Pecorino di Farindola”. Un dolce ripreso da una ricetta abruzzese “vecchio stile”, risale addirittura al 1820, “Girotondo di Parrozzo affogato alla crema di confetto” (foto) lo prepara lo chef villese Franco Loreto nel suo ristorante Madonnina del sorriso a Casalbordino.

Antonio Di Cesare, chef al ristorante al Molo di Hong Kong e Massimo Pasquarelli, primo chef italiano a conquistare la stella Michelin, parteciperanno con due ricette dell’Abruzzo più tradizionale: Pasquarelli dal ristorante Millenniu al The Ritz-Carlton di Singapore cucinerà “Mazzarelle d’agnelletto fritte, conserva d’aglio-olio e peperoncino con ricotta organica Pizzoferratese”.

Lo chef Walter Potenza di Giulianova dal suo ristorante a Providence (USA), preparerà le tipiche “Crispelle m'busse” e “Il brodetto di pesce alla Giuliese”, mentre lo chef del Ristorante Zunica 1880 di Civitella del Tronto, Sabatino Lattanzi, proporrà i “Maccheroncini alla chitarra con ragù bianco d’agnello e zafferano dell’Aquila”.

La giornata è promossa dal giornale online di Parma INformaCIBO diretto da Donato Troiano originario di Villalfonsina. “La tradizione –affermano i promotori- è così ben riuscita dall’essersi consolidata, tanto da entrare di diritto tra gli elementi di giudizio dell’autenticità di un prodotto agroalimentare e quindi anche di una preparazione culinaria. Per questi motivi vogliamo indicare la Grande cucina tradizionale italiana ai gourmet di tutto il mondo in vista dell'Expo 2015”.

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