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la firma in Provincia

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Fondovalle Sangro, firma storica al Palazzo della Provincia: al via i lavori per il completamento

La fine è prevista entro l'estate del 2022. Queata mattina la firma della consegna dei lavori per la realizzazione della variante alla Statale 652 tra Gamberale e Civitaluparella. Polemiche lo spostamento dell'evento da Quadri a Chieti

Al via i cantieri per la realizzazione della variante alla Strada Statale 652 "Fondo Valle Sangro", tra Gamberale e Civitaluparella. Questa mattina nella sala consiliare della Provincia a Chieti la firma della consegna dei lavori, alla presenza dell'amministratore delegato di Anas Gianni Vittorio Armani,  del presidente della Regione Luciano D'Alfonso, dei sindaci del comprensorio.

La durata stimata dei lavori è di 4 anni e 4 mesi (1500 giorni contrattuali). L'opera, del valore complessivo di 190,4 milioni di euro, è stata aggiudicata alla De Sanctis Costruzioni Spa di Roma. Il tratto che sarà realizzato si sviluppa per circa 5,3 chilometri e comprende una galleria lunga 2,5 chilometri oltre a 5 viadotti lunghi complessivamente 1,3 chilometri. 


 ”Finalmente possiamo dare il via definitivo nel rispetto dei tempi annunciati nel 2016 all'ultimo tassello  di un'infrastruttura che da 40 anni non veniva completata. In itinerario importante, che ha il compito di collegare in modo diretto le aree interne del Paese alla costa e ai corridoi autostradali Nord-Sud. Il tratto che sarà realizzato consentirà di migliorare la sicurezza della circolazione e i tempi di percorrenza".

Nel dettaglio

Il tracciato inizia in prossimità della stazione ferroviaria di Gamberale-Sant'Angelo: nel primo tratto sarà realizzata la rampa di uscita per chi proviene da dalla costa adriatica ed è diretto verso Pizzoferrato/Gamberale. Il tracciato prosegue superando la ferrovia con un viadotto e, dopo circa 1 chilometro, entra in galleria proseguendo poi tra la ferrovia e la strada provinciale 164. Poco prima dell'abitato di Quadri il tracciato scavalca nuovamente la ferrovia e quindi il fiume Sangro con un viadotto, ricollegandosi al tratto già ammodernato dove è prevista la realizzazione dello svincolo "Quadri Est". 

La cerimonia spostata a Chieti

Un momento importante, dicevamo, ma lo spostamento delle cerimonia da Quadri, dove era prevista inizialmente la posa della prima pietra alla sede istituzionale di Chieti, a più di 100 chilometri di distanza, ha provocato qualche polemica tra le opposizioni secondo le quali il Governatore D’Alfonso avrebbe violato e le regole della par condicio durante la campagna elettorale

Per questo motivo il presidente della Commissione Vigilanza Mauro Febbo ha inviato un nota al prefetto e all’amministratore di Anas invitandoli ad un comportamento imparziale. “L’evento – sostiene Febbo – è stato organizzato da D’Alfonso con il solo scopo di autocelebrarsi durante una campagna elettorale che lo vede posizionarsi al terzo posto nei sondaggi, praticamente ultimo. Il presidente dovrebbe, invece, avere il buon senso non solo di aspettare la chiusura della campagna elettorale ma, soprattutto, di raccontare il film della Fondovalle Sangro dall’inizio e non dalla fine. Un’opera fatta ripartire grazie alla cantierizzazione della "variante di Quadri" per 62 milioni di euro di lavori eseguiti e collaudati durante l’amministrazione regionale di Giovanni Pace e la Presidenza della Provincia del sottoscritto.

Successivamente, con il Governo regionale di Chiodi (2008-2014), siamo riusciti a far inserire l'opera di completamento della Fondovalle nel 2010, dal Governo Berlusconi, all'interno del piano delle opere Anas 2007-2014 con un finanziamento cospicuo di 112 milioni di euro poi inseriti successivamente nel Decreto 133/2014”. Quindi – conclude Febbo – D’Alfonso, invece di continuare nella sua perenne e incessante campagna elettorale, rispetti le regole emanate dalla Prefettura e per questo mi attendo sia dal Prefetto sia dall’amministratore delegato una risposta e una presa di posizione che rispecchi le regole della democrazia”.

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