Martedì, 18 Maggio 2021
Economia

Federazione sindacale Cimo-Fesmed: "Le autorità sanitarie sorde ai numerosi appelli dei medici"

Riceviamo e pubblichiamo la nota della Federazione sindacale abruzzese

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

I dirigenti regionali della Federazione sindacale Cimo - Fesmed Regione Abruzzo, il sindacato medico più rappresentativo costituito da soli medici, riunito in modalità telematica, il giorno 3 dicembre, rileva che le autorità sanitarie regionali ed aziendali rimangono sorde ai numerosi appelli provenienti dai medici affinché si apra un confronto costruttivo e disponibile al contributo di coloro che, vivendo quotidianamente il dramma dei pazienti e di coloro che operano negli ospedali, potrebbero fornire con la esperienza. La Federazione Cimo - Fesmed, al di là del suo ruolo sindacale, ricca del suo bagaglio culturale multidisciplinare in ambito sanitario, chiede con forza di essere consultata sulle ampie tematiche dell’assistenza e dell’organizzazione sanitaria, dalla risistemazione della rete ospedaliera fino alla emergenza COVID-19 con tutte le criticità legate alla tutela dei pazienti e del personale esposto. La federazione, presente con i suoi iscritti e dirigenti in tutte le provincie abruzzesi attiverà, iniziative anche in collaborazione con altre organizzazioni di cittadini, per portare avanti le giuste istanze in tema di salute pubblica.

Dr Alberto Catalano CIMO-FESMED a.cat@speme.com

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