Farnese vini: firmato l'accordo per la cessione delle quote alla società di investimento Platinum Equity

L'azienda fondata a Ortona produce e distribuisce vini di alta qualità di sei regioni del Sud e del Centro Italia ed esporta in più di 80 Paesi nel mondo

Valentino Sciotti, presidente Esecutivo di Farnese Vini

Nb Renaissance Partners (“NBRP”, società dedicata agli investimenti di private equity in Italia, parte di Neuberger Berman), la famiglia del co-fondatore Valentino Sciotti e altri azionisti di minoranza hanno firmato nei giorni scorsi un accordo vincolante per la cessione dell'intero capitale sociale di Farnese Vini (“Farnese”) a Platinum Equity, società di investimento americana con oltre 19 miliardi di dollari di asset in gestione.

Fondata ad Ortona nel 1994 da un gruppo di imprenditori del vino guidati da Valentino Sciotti e Filippo Baccalaro, Farnese è una delle principali winery boutique italiane, che produce e distribuisce vini di alta qualità di sei regioni del Sud e del Centro Italia e che esporta a più di 80 Paesi in tutto il mondo, attraverso una rete di importatori e distributori. L’azienda genera il 97% dei ricavi al di fuori dell'Italia: i suoi principali mercati sono la Germania, la Svizzera, il Canada, l’Olanda, il Belgio e il Giappone. Farnese inoltre vende sia al canale on-trade (ristoranti, enoteche, hotel) sia al canale off-trade (catene retail).

L’azienda ha costruito il suo successo su un modello di business innovativo, flessibile e asset-light: Farnese non detiene la proprietà dei vigneti, ma si approvvigiona di uve e vini attraverso rapporti di lungo termine con circa 200 piccoli viticoltori e vinificatori, principalmente nelle regioni del Sud Italia caratterizzate da un’alta qualità del vino.

Farnese Vini mantiene un mix equilibrato tra la vinificazione con risorse interne e quella in outsourcing e gestisce direttamente due impianti di produzione propri. Un team di 21 esperti enologi assicura che Farnese abbia un attento e continuo controllo sull’intera catena di produzione del vino e che svolga le principali attività di ricerca e sviluppo, innovazione e controllo qualità, completamente all’interno dell’azienda.

Nei tre anni di investimenti di NBRP, i ricavi di Farnese sono aumentati del 13% (CAGR) da 52 milioni di euro nel 2016 a più di 76 milioni di euro nel 2019 e l’EBITDA è aumentato del 18% (CAGR) a più di 17 milioni di euro nel 2019. L’EBITDA margin è aumentato dal 20,6% nel 2016 al 23,0% nel 2019.

Il co-fondatore Valentino Sciotti reinvestirà a fianco di Platinum Equity e rimarrà presidente esecutivo, per guidare la società verso la sua nuova fase di sviluppo.

Stefano Bontempelli, Senior Partner di NBRP, e Luca Deantoni, Partner di NBRP, hanno dichiarato: “Siamo orgogliosi di aver contribuito allo sviluppo di Farnese negli ultimi tre anni: Farnese è diventata il leader indiscusso del settore vitivinicolo del Sud Italia grazie al suo innovativo modello di business e ai suoi prodotti di prima classe, esportando il marchio e l'eccellenza del ‘Made in Italy’ in tutto il mondo. Farnese rappresenta una storia di successo non solo come azienda, ma anche come motore di sviluppo sociale e di crescita economica per le comunità locali del Sud Italia. Siamo convinti che Farnese continuerà il suo percorso di successo in futuro, guidato da un management team di eccellenza”.

Valentino Sciotti, presidente Esecutivo di Farnese Vini, ha aggiunto: “Dopo gli ottimi risultati raggiunti anche grazie al sostegno di NBRP, riteniamo che ci siano significative opportunità di crescita non sfruttate in nuovi mercati e segmenti, soprattutto nei Paesi emergenti, dove i millennials stanno facendo della ‘wine experience’ una nuova abitudine. Siamo felici di iniziare questa nuova fase di crescita con Platinum Equity come nuovo partner”.

NBRP, la Famiglia Sciotti e gli altri azionisti di minoranza sono stati assistiti dallo studio Gatti Pavesi Bianchi (advisor legale), da EY Parthenon (per la parte commerciale) e EY (per la parte contabile e fiscale). Lazard e Ethica hanno agito come consulenti finanziari dei venditori.

Platinum Equity è stata assistita da Latham & Watkins (advisor legale), Estin & Co., Pearson Ham e Efeso (commerciale) e Deloitte (parte contabile e fiscale). Fineurop Soditic ed Equita hanno agito come consulenti finanziari per l’acquirente.

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