Economia

Azienda di San Giovanni Teatino coinvolta nella produzione di milioni di mascherine varata dal Governo

Serviranno a coprire il fabbisogno nelle scuole e nei luoghi di lavoro. Consegnato già il primo lotto di 3,5 milioni di mascherine chirurgiche prodotte dall’impianto

Fameccanica (Gruppo Angelini) di San Giovanni Teatino assieme a Luxottica annuncia la produzione nazionale di mascherine nell’ambito del piano di approvvigionamento interno varato a maggio dal Governo italiano e coordinato dal commissario straordinario per l’Emergenza Domenico Arcuri.

Da ieri è partita la produzione stabile e su larga scala di mascherine chirurgiche e la consegna del primo lotto di oltre 3,5 milioni di dispositivi per la prevenzione del Covid-19,

Luxottica ha convertito temporaneamente il PalaLuxottica a ridosso della storica sede del Gruppo ad Agordo (BlL), ai piedi delle Dolomiti in polo produttivo all'interno del quale sono state installate e avviate quattro speciali linee produttive completamente automatizzate, progettate e realizzate in tempi record dalla sede del Gruppo Fameccanica.

Garantita la massima produzione giornaliera, fino a circa 3 milioni di mascherine. 


“In Fameccanica - ha dichiarato Alessandro Bulfon, direttore generale di Fameccanica - ci siamo attivati immediatamente con la progettazione di queste innovative linee produttive, messe subito a disposizione delle autorità preposte alla gestione dell’emergenza Covid-19 per consentire una maggiore e più veloce produzione di dispositivi di protezione. Il progetto, fortemente voluto dai nostri azionisti e reso possibile grazie alla totale dedizione del team dedicato, ha comportato, visti i tempi così brevi, un grande impegno umano, industriale e tecnologico. Ci auguriamo che il nostro contributo possa agevolare il rientro nei luoghi di lavoro e studio consentendo di affrontare con maggiori risorse le sfide presenti e future".

“L’accordo con Luxottica e Fameccanica per rendere il nostro Paese sempre più autonomo nella produzione delle mascherine chirurgiche è un esempio virtuoso della collaborazione tra imprese private e istituzioni pubbliche in un momento così delicato della vita del Paese. L’Italia, all’inizio della pandemia, aveva una produzione pressoché nulla di mascherine. Oggi siamo praticamente all’autosufficienza. Da lunedì saremo l’unico paese al mondo a distribuire gratuitamente 11 milioni di mascherine al giorno nelle scuole”, ha commentato il commissario straordinario per l’Emergenza, Domenico Arcuri.  

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