Economia

Venduti ex sportelli Carichieti, la storica sede potrebbe cambiare di nuovo iscrizione

Il consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha deliberato l’acquisizione di 18 sportelli ex Carichieti

La storica sede della Cassa di risparmio di Chieti potrebbe cambiare nuovamente insegna. Dopo l'acquisizione da parte di Ubi Banca avvenuta nel 2017 ora è la volta del Gruppo Intesa Sanpaolo che ha sua volta acquisito Ubi attraverso un'offerta pubblica d'acquisto (Opa).

La concentrazione di sportelli, in molti casi una vera e propria duplicazione nell'ambito delle stesse località, ha dato il via a una serie di cessioni di sportelli. In provincia di Chieti molti di essi sono stati acquisiti dalla Banca Popolare di Puglia e Basilicata che ha deliberato l’acquisizione dal Gruppo Intesa Sanpaolo, per un corrispettivo pari a 8,9 milioni di euro, di un ramo di azienda composto da oltre 800 milioni di euro di raccolta diretta e oltre 600 milioni di euro di raccolta indiretta distribuiti su 26 sportelli e mini sportelli bancari ubicati nelle regioni limitrofe a quelle di insediamento storico della Banca e da attività, passività e rapporti giuridici ad essi riferibili.

Dei 26 sportelli circa 18 sono della ex Carichieti. Tra questi, appunto, c'è anche la storica sede della cassa di risparmio teatina in Largo Martiri della Libertà (ex piazza San Domenico), accanto al palazzo della Provincia.

L'edificio è tardo ottocentesco, negli anni '20 del Novecento, è stato abbellito in stile neoclassico con ordine di colonne a capitello ionico, architrave piano con l'iscrizione Cassa di Risparmio della Provincia Di Chieti, picchettata nel 2018 per la nuova sigla Ubi Banca. 

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