menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
una occupazione alla Sixty

una occupazione alla Sixty

Esuberi Thales e crisi in Val Pescara, Raimondi chiede Consiglio comunale straordinario

L'annunciata riduzione del personale si colloca all'interno di un processo di smantellamento delle attività produttive avviato da anni in Val Pescara, situazione che va ad aggravare i già compromessi livelli occupazionali della nostra città

Anche il consigliere comunale Enrico Raimondi (l'Altra Chieti) esprime forte preoccupazione per i livelli occupazionali della Thales e della Val Pescara in generale.

E' recente la notizia dei 32 esuberi che i vertici italiani della multinazionale francese hanno annunciato nel corso dell’ultimo tavolo sindacale, overo un terzo dei dipendenti attualmente nella sede di Chieti Chieti Scalo.

"L’annunciata riduzione del personale si colloca all’interno di un processo di smantellamento delle attività produttive presenti allo Scalo ed in Val Pescara, avviato da anni, ma che sembra oramai inesorabile - osserva Raimondi - La situazione va ad aggravare i livelli occupazionali della nostra città, già colpiti dalla crisi della Sixty S.p.A. e dalla nota vicenda della Burgo che, allo stato, non ha ancora trovato soluzione attraverso il progetto In.Te. Mi auguro che si possa sviluppare una riflessione serena nella nostra città, per capire quali strategie adottare per arginare il ridimensionamento delle attività produttive allo Scalo e per attirare investimenti capaci di sostenere nuove realtà imprenditoriali".

Raimondi fa sapere che chiederà al presidente del Consiglio comunale di convocare un consiglio straordinario per discutere delle crisi aziendali in atto nel nostro territorio e discutere le iniziative che l’amministrazione comunale in proposito. "Il tema non è nuovo - aggiunge -  ma mi auguro che, al di là dei proclami da campagna elettorale, il Consiglio Comunale sia messo nelle condizioni di discutere ed adottare gli indirizzi necessari perché la nostra città possa diventare terreno di investimenti produttivi".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

È morto il notaio Giuseppe Tragnone: aveva 70 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento