Economia

Emergenza abitativa: situazione inaccettabile, appello Cisl e Sicet

Sicet-Cisl e la FNP CISL Abruzzo sollecitano i poteri pubblici comunali regionali e nazionali affinché affrontino l'emergenza

La fase acuta della crisi, particolarmente cruenta in questi mesi, sta allargando a dismisura la fascia sociale colpita dalle difficoltà economiche. E’ quanto evidenzia la Cisl Pensionati assieme al Sindacato Inquilini Casa e Territorio in un comunicato.

Tre gli elementi che descrivono molto bene questa grave situazione: l'aumento dei provvedimenti di sfratto per morosità, l'aumento dalle richieste di un alloggio di edilizia pubblica, l'aumento delle richieste del contributo statale a sostegno degli affitti.

Gli sfratti. La morosità oggi è la principale causa dei provvedimenti di sfratto. Le famiglie maggiormente esposte sono quelle con il capofamiglia sotto i trentacinque anni; un terzo degli inquilini è sotto la soglia di povertà, con una variazione in aumento di 5 punti percentuali tra il 2008 e il 2010.

L'edilizia residenziale pubblica. Non si riesce più a soddisfare la fame di casa proveniente da famiglie sfrattate o con reddito non più sufficiente per pagare affitti medi sul mercato di 450-550 euro/mese. Le graduatorie per l'accesso agli alloggi pubblici si allungano a dismisura, perché l'offerta di abitazioni si riduce in quantità e qualità.

Il Fondo Sociale Statale Affitti. Istituito nel 1998 per sostenere il reddito degli inquilini meno abbienti che pagano l’affitto a privati locatori, è stato dapprima pesantemente ridotto nel corso degli anni e infine completamente azzerato dalla legge di stabilità varata alla fine del 2012. La regione Abruzzo nel 2011 ha ricevuto dallo stato circa 2,6 milioni di euro da ripartire fra i comuni; nel 2012 solo 187.000 euro.

Il Sicet-Cisl e la FNP CISL Abruzzo di fronte a questa disastrosa situazione, sollecitano i poteri pubblici comunali, regionali e nazionali affinché affrontino l’emergenza abitativa. “E’ innanzitutto necessario – spiegano i segretari Alberto Corraro (Sicet Abruzzo) e Lucio De Matthesi (FNP Abruzzo) - istituire una posta di bilancio per l’edilizia residenziale pubblica, finanziata dalla fiscalità generale: recuperare risorse evase nelle locazioni private stimate dal Sicet attorno a 2 miliardi di euro annui e introdurre consistenti detrazioni fiscali per gli inquilini sui canoni di locazione. Contestualmente bisogna varare una nuova legge sugli affitti privati che preveda un’unica modalità contrattuale e alimentare il fondo sociale affitti con almeno 200 milioni di euro annui

Non c'e' più tempo! Bisogna assolutamente trovare una via di uscita per risollevare dai loro bisogni anziani, lavoratori e disoccupati messi in un angolo da una politica poco sensibile. Bisogna scuotere le coscienze e contrastare con determinazione un grave problema di forte impatto sociale.

La vicenda dolorosa dei tre anziani marchigiani che hanno deciso di togliersi la vita per non affrontare l'umiliazione e la vergogna di 'chiedere l'elemosina', deve far riflettere e presenta una società nei fatti antosolidaristica, sintomo di un malessere drammatico che coinvolge in modo mortificante il mondo degli anziani ledendone la dignità”.

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