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Domenico Di Michele rappresenterà gli Ordini professionali nella nuova Camera di commercio Chieti-Pescara

Il candidato di Pescara ha ottenuto 17 preferenze contro le 10 del candidato di Chieti, il notaio Giovanni Maria Plasmati

Domenico Di Michele è stato eletto consigliere della nuova Camera di Commercio Chieti-Pescara in rappresentanza degli Ordini Professionali.

Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Pescara e docente di Finanza Aziendale all’università degli studi Gabriele d’Annunzio, è stato eletto nell'assemblea tenutasi nella sede di Chieti della Camera di Commercio dai 36 presidenti degli Ordini professionali delle province di Chieti e di Pescara. 20 Ordini della provincia di Chieti e 16 di quella di Pescara appartenenti alle tre aree, economico giuridiche (Commercialisti, Avvocati, Notai, Consulenti del Lavoro) Tecniche (Ingegneri, Architetti, Agronomi, Geometri, Agrotecnici, Periti Agrari e Periti Industriali) e sanitarie (Medici chirurghi ed Odontoiatri, Medici Veterinari, Farmacisti, Infermieri ed Ostetriche) riunite per eleggere il rappresentante delle libere professioni Ordinistiche in seno alla nuova Camera di Commercio di Chieti-Pescara.

Il candidato di Pescara Di Michele ha ottenuto 17 preferenze, mentre il candidato di Chieti, il notaio Giovanni Maria Plasmati, ne ha ottenute 10.

"È stato un risultato importante ed è per me un grande onore rappresentare 36 Ordini Professionali nella nuova Camera di Commercio di Chieti-Pescara - ha commentato Domenico Di Michele - ma ancora più importanti sono i numeri che rendono significativa la partecipazione al nuovo Consiglio Camerale, infatti gli Ordini delle due province contano oltre 22.000 iscritti e rappresentano circa il 20% del Prodotto interno lordo delle province di Chieti e Pescara, ed è da questo che si deve partire per mettere al centro delle scelte anche le professioni. Professioni e imprese costituiscono il motore principale dell’innovazione senza il quale non c’è uscita dalla crisi, è quindi necessario attivare sinergie operative e strategiche formulando proposte di indirizzo alla nuova Camera di Commercio relative alla promozione di una più stretta interconnessione tra il mondo dell’economia, delle imprese, delle Istituzioni e il mondo variegato delle professioni".

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