menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Demanio, Chieti modello vincente: 20 milioni per la Caserma Berardi

Si concretizza la realizzazione della Cittadella della Pubblica Amministrazione. Tour dell'Agenzia del Demanio in Abruzzo per presentare agli Enti territoriali i progetti già realizzati e le prossime iniziative

Venti milioni di euro per l’adeguamento dell’ex caserma Berardi al fine di concretizzare la cittadella della Pubblica Amministrazione, in via Ferri.

Di Primio ha incassato il sì dall’Agenzia del Demanio questa mattina nel corso dell’incontro con il direttore generale Roberto Reggi, nel quale si è parlato anche delle iniziative da intraprendere per la realizzazione dei progetti riguardanti la Cittadella della Cultura presso la Caserma Bucciante (ex ospedale militare).

L’incontro è stato promosso a Pescara dall’Agenzia del Demanio per presentare agli Enti territoriali i progetti già realizzati e le prossime iniziative per la valorizzazione, il recupero e il riuso dei beni pubblici in tutta Italia.

Sull’operazione di razionalizzazione a Chieti, il direttore dell’Agenzia del Demanio Reggi ha parlato di “modello vincente, in quanto - ha spiegato - consentirà di azzerare le spese per affitti passivi nella cittadina abruzzese. L’idea è di creare, inoltre, un polo logistico-amministrativo, sul modello del federal building, un unico punto di riferimento di servizi per i cittadini”.

Entro la prossima settimana verrà definito l’iter delle modifiche urbanistiche e degli interventi infrastrutturali necessari per far partire i progetti.  “Il Comune è pronto a continuare sulla strada già intrapresa – ha dichiarato Umberto Di Primio - affinché i due progetti vengano concretizzati per rilanciare e rinvigorire l'economia della città. Inoltre, ho sottolineato come sia necessario già da ora pensare all’allocazione della sede della Questura presso la caserma Spinucci dopo il 2018”. In Abruzzo sono 45 le operazioni di razionalizzazione degli spazi utilizzati dalle amministrazioni pubbliche che porteranno, tra il 2014-19, ad un risparmio di locazioni passive di quasi 3 milioni di euro.

GLI ALTRI PROGETTI  Come ha evidenziato il Demanio questa mattina, in tutto l'Abruzzo sono stati raggiunti risultati importanti in tema di recupero e valorizzazione con il federalismo demaniale: a fronte di una media nazionale del 50%, nella nostra regione sono passati dallo Stato ai Comuni l’89% dei beni richiesti, con un progetto valido di recupero. Per i beni di maggior pregio, l’Agenzia ha invece intrapreso con i Comuni coinvolti e il Mibact un percorso di federalismo demaniale culturale, nel pieno rispetto della tutela e conservazione dei beni: in provincia dell’Aquila, a Sulmona, lo Stato trasferirà l’Ex Campo Prigionieri e l’Ex Caserma Pace, già utilizzata dal Polo Universitario di Sulmona; a Popoli, l’ex Convento di San Domenico tornerà ad essere di proprietà della cittadina pescarese e sarà destinato a centro culturale.

Valore Paese-Dimore è invece l’iniziativa che oggi raccoglie gli  immobili di proprietà pubblica di grande valore storico-artistico e di pregio paesaggistico: in Abruzzo sono 18 le dimore proposte dagli Enti locali all’interno di questo network, tra cui l’Ex Convento di San Giovanni a Capestrano e l’Albergo diffuso a Pescocostanzo, in provincia dell’Aquila, e il Palazzo del Municipio nel Comune di Torino Sangro.
Infine, sono 87 gli immobili comunali o di altri Enti candidati nel progetto “Proposta Immobili 2015”, l’iniziativa realizzata con Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che punta a valorizzare il patrimonio locale con il coinvolgimento di fondi come Invimit e Cdp.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento