Unidav, studenti da tutta Europa arrivano a Torrevecchia

Ai nastri di partenza l'International Summer School dell'Università telematica. Presentato il programma di studio e accoglienza dei primi giovani stranieri che saranno i pionieri dei corsi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

TORREVECCHIA - Al Palazzo dei Baroni Valignani il sindaco di Torrevecchia Teatina, Katja Baboro, il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, il direttore generale dell'Università Telematica "Da Vinci" Fausto Gennuso e il management director della Eduworld Services John David hanno presentato la International Summer School "It's up to you" dell'Università Telematica 'da Vinci' di Torrevecchia, un programma di studio ed accoglienza di giovani studenti provenienti da tutta Europa.

Dopo i saluti istituzionali, il sindaco Baboro ha ringraziato il direttore Gennuso e John David "perché credono in questo progetto e perché hanno eletto Torrevecchia a sede della loro attività. Mi auguro che questo porti a una bellissima collaborazione tra noi, insieme al Comune di Chieti. Costruiamo per il futuro di questi giovani, che accoglieremo nella nostra cittadina. Sicuramente potranno godere della bellezza del nostro Abruzzo, una regione stupenda, dove abbiamo tante ricchezze da scoprire. Ci auguriamo che questo programma possa essere una buona opportunità, porteremo questi giovani un po' 'a spasso' per la nostra regione: a Torrevecchia, a Chieti, ma anche sulla Costa dei Trabocchi e in tutte le altre belle realtà dell'Abruzzo".

"Scoprirete l'Abruzzo, ma scoprirete soprattutto la gente abruzzese - ha detto il sindaco Di Primio - Costruire la formazione dei giovani europei è un obiettivo straordinario. La cultura per definizione non può avere confini e la formazione che noi oggi dobbiamo ricercare non può che essere la più ampia possibile, nonostante la Brexit. È una grande opportunità quella che viene data da Unidav e da Eduworld e il Sindaco Baboro ha saputo coglierla, ma tutti insieme cercheremo di sostenerla; faremo sì che il progetto che oggi si fa su Torrevecchia sia un progetto che possa riguardare l'intera regione e possa soprattutto dare anche opportunità ai nostri territori, con la presenza dei giovani, con la movimentazione che loro faranno anche di carattere economico ma soprattutto con l'obiettivo comune che sentiamo che è quello di poter lasciare in ognuno il ricordo di una terra straordinaria, che è quella di Torrevecchia, dell'hinterland teatino e dell'intera regione Abruzzo".

Il direttore dell'Unidav Fausto Gennuso ha quindi spiegato il progetto, le intenzioni future e ha riferito le ultime belle novità sull'Unidav di Torrevecchia. "Abbiamo creduto fin dall'inizio a questo progetto ed io personalmente mi sono battuto affinché questa istituzione restasse a Torrevecchia. Abbiamo trovato in questa regione un'accoglienza enorme e collaborazione. A rotazione un buon numero di studenti starà qui a Torrevecchia, a Chieti, in Abruzzo; essi avranno la possibilità di conoscere il territorio e la bellezza di questa regione ma anche di interscambiarsi con gli studenti abruzzesi.

L'Università 'Leonardo da Vinci' andrà a completare un quadro della nostra Holding, composto anche da altre università europee e, in questi giorni, si sta cercando anche un'università americana per avere un interscambio a livello internazionale ed anche mondiale con Torrevecchia. È qui presente John David, manager della Eduworld Services, che è un'azienda a livello mondiale che raccoglie un milione di visitatori al giorno sul proprio sito; loro inseriscono lo studente nel mondo del lavoro, lo accompagnano fino alla laurea con la formazione e tutto quanto riguardi la vita dello studente. Qui a Torrevecchia noi ci occuperemo di questo servizio: sarà un'opportunità anche per i giovani abruzzesi. Questo è un progetto ambizioso, ma credo in questo progetto e nello sviluppo di questa regione; penso che le istituzioni ci debbano dare una mano per quanto riguarda la viabilità perché diventa difficoltoso raggiungere l'Abruzzo con i tagli che ci sono stati ai voli all'aeroporto. Questa Summer School che sta iniziare prevede per il momento la presenza di una quindicina di studenti stranieri, anche se abbiamo avuto moltissime richieste. Il titolo della Summer School è 'Dipende da te': infatti stiamo dando allo studente tutte le opportunità, metteremo in campo tutte le nostre forze, anche finanziarie, poi dipende da loro saperle concretizzare al meglio. Questi primi ragazzi stranieri saranno a Torrevecchia dal 19 al 29 luglio e in questi dieci giorni faranno degli incontri di lavoro con i docenti; anche la sera, quando avranno tempo libero, stiamo cercando di far rimanere i ragazzi all'interno del territorio.

Già a settembre partiremo con quello che avevamo programmato. L'investimento che avevamo previsto lo manteniamo. Due giorni fa è stato varato il Senato accademico, il Consiglio di Amministrazione ha preso atto di tutto e a settembre partiremo con quella che rappresenta una boccata di ossigeno per il territorio: infatti dobbiamo completare il quadro sia amministrativo che didattico e abbiamo approvato un piano che va dai 12 ricercatori a tempo determinato; più a regime faremo i concorsi per 24 o 25 amministrativi.

Noi siamo riusciti a non bloccare il cammino di questa università e il Ministero ci ha anche dato l'ok per l'accreditamento dei corsi".

Infine l'intervento di John David, management director della Eduworld Holding, maltese, che è entrata a far parte in quota maggioritaria nel CdA della 'da Vinci': "Nel mondo digitale una città di 1.000 abitanti può essere grande quanto tutto il mondo. Il mondo non è più quello di una volta, sta cambiando; in questo nuovo mondo le partnership tra i vari Paesi sono fondamentali. Questo programma è solo l'inizio e aiuterà a creare le vie sui cui si camminerà dopo. È l'inizio di un'interculturizzazione tra questa città e le persone che verranno qui a studiare. Le università nelle città sono il 'battito cardiaco', per dire che le università sono tutto in una città e i ragazzi si formano nelle università e aiutano il turismo, l'economia. E allo stesso modo, i nostri ragazzi che si formano nelle università andranno fuori a portare la nostra cultura. Perciò questo è un progetto molto importante. Noi vogliamo andare oltre il certificato: quello che vogliamo è che il ragazzo si formi professionalmente, in un modo professionale, e che Eduworld dia loro modo di formarsi in modo professionale".

Torna su
ChietiToday è in caricamento