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Non formal education, i rappresentanti di 15 paesi europei si incontrano a Chieti

Il seminario nasce dalla considerazione che a causa della crisi che sta colpendo tutta Europa, sempre più giovani vivono in condizioni di insicurezza provocando una loro crescente marginalizzazione

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Si concluderanno oggi i lavori della visita preparatoria tra i facilitatori del progetto di Seminario europeo "Non Formal Education: assessment, evaluation, recognition" che avrà luogo a Chieti dal 12 al 18 febbraio prossimi. Il team di facilitatori, provenienti da Italia, Bosnia Erzegovina, Germania e Albania, ha trascorso 3 giorni a Chieti per definire i dettagli delle attività, settare il lavoro preparatorio da realizzare, organizzare gli aspetti logistici.

Il progetto "Non Formal Education: assessment, evaluation, recognition" è organizzato dal Circolo Officine Culturali dell'ARCI di Chieti con il supporto dell'European Youth Foundation del Consiglio d'Europa e coinvolgerà circa 30 tra operatori giovanili, volontari, insegnanti, responsabili di associazioni provenienti da Italia, Spagna, Francia, Belgio, Danimarca, Germania, Polonia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Serbia, Macedonia, Albania, Bulgaria e Romania. Il progetto sarà ospitato a Chieti.

L'esigenza di organizzare il seminario nasce dalla considerazione che a causa della crisi che sta colpendo tutta Europa, sempre più giovani vivono in condizioni di insicurezza provocando una loro crescente marginalizzazione (o autoemarginazione) e un preoccupante disinteresse per la sfera pubblica e per il proprio futuro occupazionale, molto spesso trovandosi in condizioni di NEET (non impegnati nello studio,né nel lavoro e né nella formazione). In questo contesto, l'educazione non formale riveste un ruolo significativo nell'equipaggiare i giovani con competenze che sono necessarie sul mercato del lavoro,in ambito di istruzione e per il proprio benessere e sviluppo personale. Il presente progetto di Seminario internazionale intende intervenire sulla creazione di una piattaforma metodologica di qualità, da realizzarsi a livello europeo, per applicare criteri qualitativi e strumenti efficaci per valutare e riconoscere percorsi formativi ed educazionali attuati attraverso la metodologia dell'Educazione Non Formale. Proprio per rispondere alle esigenze di chi lavora quotidianamente coi giovani (insegnanti, educatori, operatori dei servizi sociali, youth worker, volontari) di avere a disposizione una più ampia e innovativa gamma di metodologie e tecniche, il nostro intento è quello di realizzare un percorso seminariale capace di migliorare e sviluppare competenze, approcci e strumenti pratici al fine di proporre, gestire e realizzare attività di valutazione, "assessment" e riconoscimento all'interno di attività di Educazione Non Formale.

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