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Martedì, 31 Gennaio 2023
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Conflitti familiari: se ne parla al congresso nazionale di psicologia giuridica

Appuntamento venerdì 4 e sabato 5 novembre, nell'auditorium del rettorato a Chieti, con psicologi, magistrati e avvocati

Venerdì 4 e sabato 5 novembre prossimi, nell’auditorium del Rettorato dell’università d’Annunzio di Chieti-Pescara, si svolgerà il XXII congresso nazionale di psicologia giuridica organizzato dall’Associazione italiana di psicologia giuridica in collaborazione con il laboratorio di Psicologia clinica del Dipartimento di Scienze psicologiche, della salute e del territorio della “d’Annunzio”.

Il tema del congresso è la valutazione di famiglie in crisi a seguito di una disgregazione della coppia genitoriale, considerando le novità introdotte dalla riforma Cartabia. Il programma prevede tre tavole rotonde con un dibattito tra i relatori invitati: il venerdì mattina il focus sarà sulla valutazione dei conflitti endofamiliari nell’ambito di procedimenti civili in tema di separazione e affidamento di figli minorenni, il venerdì pomeriggio sull’impatto dei procedimenti penali sulle responsabilità genitoriali e il sabato mattina sul ruolo dello psicologo nella riforma Cartabia.

I relatori invitati sono professionisti di elevata qualificazione che operano nell’ambito forense (magistrati, avvocati, psicologi forensi e assistenti sociali). Il congresso è patrocinato da: Consiglio nazionale dell’ordine degli psicologi (Cnop), Associazione italiana dei magistrati per i minorenni e per la famiglia, Camera nazionale avvocati per le persone, per i minorenni e per le famiglie (Cammino), associazione Avvocati matrimonialisti italiani (Ami), Dipartimento di Scienze psicologiche, della salute e del territorio (DiSPuTer) dell’università d’Annunzio, Università europea di Roma, Centro studi psicologia applicata-Istituto di formazione e ricerca scientifica Ceipa.

“La rilevanza di questo congresso - spiega la professoressa Maria Cristina Verrocchio, docente di Psicologia clinica presso il Dipartimento di Scienze psicologiche della Salute e del Territorio della d’Annunzio – risiede sia nella presenza di illustri relatori sia nell'offrire un cofronto tecnico e operativo tra discipline e professioni diverse. Dopo la separazione coniugale, quando i genitori di figli minorenni non riescono ad adattarsi e a risolvere le loro controversie, iniziano contenziosi giudiziari spesso lunghi e faticosi per tutti i membri del nucleo familiare. I figli, bambini o adolescenti, soffronto moltissimo e tutti i professionisti coinvolti debbono necessariamente tutelarne il migliore interesse nell'ambito del processo”.

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