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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Economia Atessa

Sevel, i sindacati chiedono la distanza di sicurezza al lavoro: “Sospensione temporanea”

Martedì 10 marzo si è svolto l’incontro tra l’azienda e i sindacati  per l’attuazione di misure preventive per arginare il Covid-19. L’elenco delle misure adottate

I rappresentanti sindacali di  Fim Fiom Uilm e Fismic  della Sevel, martedì 10 marzo, hanno incontrato l’azienda per confrontarsi sulle misure preventive  a seguito del decreto ministeriale del 9 marzo in relazione al Covid-19.

Queste le azioni messe in campo dall’azienda: installazioni di dispenser agli ingressi e alle mense; sono cambiati gli orari e aumentati i turni delle mense per limitare la concentrazione dei lavoratori; in mensa i lavoratori possono al massimo in 2 per tavolo in modalità scacchiera; i locali della mensa verranno puliti con prodotti a base di alcol e cloro, verranno intensificati i cicli di pulizia nei bagni e nelle aree relax; le pause collettive nell'unità montaggio sono “sdoppiate” e quindi andranno in pausa una linea per volta al fine di evitare concentrazione di lavoratori.

“L’Azienda –fanno sapere i sindacati - ha contattato le Regioni Molise e Abruzzo per regolarizzare i flussi sugli autobus. Inoltre, il servizio delle navette interne è sospeso, resta solo per quei lavoratori che hanno problemi di deambulazione”.

Un ulteriore richiesta da parte dei sindacati riguarda il rispetto delle distanze di garanzia previste nel decreto sulle postazioni di lavoro.

“L’azienda ha risposto che nei prossimi giorni ci fornirà il percorso per adottare tale richiesta – dichiara la delegazione Fiom -  visto che tale situazione non trova soluzione immediata ha chiesto di effettuare la chiusura temporanea dello stabilimento fino a quando non saranno garantiti gli standard di sicurezza per la salute dei lavoratori”.

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