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Giovedì, 11 Agosto 2022
Economia Centro / Piazza Malta

 La giunta dichiara guerra allo spreco alimentare: arriva il “piano del cibo”

Una delibera approvata avvia un percorso partecipativo per arrivare all’elaborazione di uno speciale strumento operativo che avrà la sua base in piazza Malta

 La giunta comunale teatina dichiara guerra allo spreco alimentare: arriva il “piano del cibo”. Una delibera approvata ieri infatti avvia un percorso partecipativo per arrivare all’elaborazione di uno speciale strumento operativo per tutelare risorse, territorio, combattere lo spreco ed educare al riuso giovani e famiglie. La sua base operativa sarà in piazza Malta. 

“Vogliamo varare una vera e propria politica del cibo attraverso un Piano e un organismo operativo, una sorta di Comitato cittadino del cibo composto da tutti i soggetti interessati – sottolineano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica, Chiara Zappalorto –. Lo faremo sui principi quali: garantire l'accesso alle risorse primarie per la produzione agricola, in primis la terra, l'acqua e l'agro-biodiversità, al fine di promuovere la nascita di nuove imprese agricole, nel rispetto delle pari opportunità; promuovere l'agricoltura sostenibile orientando azioni di intervento verso il sostegno all'agricoltura biologica e all'agroecologia, dicendo no ai pesticidi; promuovere le diverse tipologie di filiera corta e potenziando la presenza degli agricoltori diretti all'interno dei mercati rionali; agire sui rapporti città-campagna favorendo l'approvvigionamento di prossimità e a km zero. Ma lo faremo anche promuovendo le specificità territoriali attraverso la valorizzazione delle piccole produzioni agroalimentari di origine locale, quindi rafforzando i sistemi di etichettatura territoriale di Denominazione di Origine Comunale (De.C.O.) o Municipale (D.O.M.), nonché sperimentando sistemi di tracciabilità della filiera e attivando forme partecipative sul territorio, come gli orti urbani, per coniugare la finalità ambientale a quella sociale”. Ovviamente l’attività sarà mirata alla riduzione drastica degli sprechi alimentari, sia con un'opera di prevenzione, sia con iniziative di recupero e redistribuzione delle eccedenze, in modo da favorire l'accesso al cibo da parte delle fasce sociali più deboli”. 

“Nell’ambito della politica di rigenerazione urbana in corso - aggiunge Stefano Rispoli, assessore ai Lavori pubblici - abbiamo individuato piazza Malta quale spazio dedicato alla realizzazione delle azioni che saranno ricomprese nel Piano del Cibo, nasce così un luogo di elaborazione permanente delle politiche, ma anche di riorganizzazione degli spazi dedicati alla valorizzazione delle produzioni locali e della filiera corta, sede di progettazione partecipata e di confronto con la cittadinanza, le istituzioni, le associazioni e tutti i soggetti dedicati”.
 
La linea d’azione sarà supportata dall’Assessorato al Commercio attraverso la filiera collegata, le associazioni di categoria, le attività che supportano l’agricoltura nel commercio dei prodotti, come ha fatto sapere l’assessore al Commercio Manuel Pantalone.


 

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