Venerdì, 15 Ottobre 2021
Economia

Altri centri commerciali, Confcommercio: il Comune prenda una posizione

La grande distribuzione ha raggiunto la densità di 402,8 metri quadri per mille abitanti contro una media nazionale di 321,2 metri quadri. L'associazione di categoria in una lettera chiede all'amministrazione di chiarire la sua posizione sul proliferare dei centri commerciali

E' omai certo il raddoppio del centro commerciale Megalò e la possibile ulteriore estensione della struttura attraverso il cosiddetto centro polifunzionale “Megalò 3” da realizzare nell’ambito del progetto Prusst che interessa la zona.

Confcommercio ribadisce il proprio “no” deciso a entrambi i progetti e in una lettera chiede a sindaco, assessore alle attività produttive e capigruppo consiliari di prendere una posizione ufficiale in merito.

L’associazione di categoria, rappresentata dal presidente provinciale Angelo Allegrino, è convinta che nel comprensorio chietino la grande distribuzione sia troppa. "La regione Abruzzo si colloca ai primi posti in Italia per la presenza di grande distribuzione in rapporto alla popolazione residente: abbiamo raggiunto la densità di 402,8 metri quadri per mille abitanti contro una media nazionale che si attesta a 321,2 metri quadri - afferma Allegrino - Una presenza di centri commerciali altissima che ha messo in ginocchio il commercio di vicinato".

Secondo i dati pubblicati dalla Camera di commercio di Chieti sulle iscrizioni e cessazioni d’impresa nel primo trimestre del 2012, in provincia di Chieti, a fronte di 134 nuove iscrizioni nel settore “Commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli” si sono registrate ben 250 cessazioni di attività.

La maglia nera spetta proprio a Chieti città che ha avuto il saldo negativo maggiore con 18 nuove iscrizioni e addirittura 40 cessazioni seppur “non d’ufficio” nei primi tre mesi dell’anno.

"E questa emorragia di esercizi commerciali medio piccoli -  secondo Confcommercio - potrebbe aggravarsi qualora si concretizzassero i nuovi progetti che prevedono ulteriori cubature di centri sul territorio".

Il riferimento è al parere favorevole espresso dal Comitato di coordinamento regionale per la valutazione d’impatto ambientale (Via), seppur condizionato alla realizzazione di una serie di migliorie viarie, all’intervento “Megalò 2” della ditta Sireccs srl.

Se l'amministrazione comunale di Pescara è stata impegnata a contrastare in ogni modo il proliferare di strutture commerciali nella cosiddetta area metropolitana, il Comune di Chieti non si è ancora espresso sul tema.

Confcommercio chiede che venga rotto il silenzio su questo argomento e attende decisioni veloci e precise. "Vogliamo sapere - conclude Allegrino- come intende muoversi il Comune teatino su una materia che tiene con il fiato sospeso centinaia di commercianti”. 
 

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