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Economia

Tares, Confesercenti ai Comuni: "Si applichino vecchie tariffe, ora si può"

L’associazione di categoria invita i Comuni della provincia di Chieti a tornare alla Tarsu: “La legge ora lo consente, i Comuni cambino rapidamente"

"Il parlamento ha dato ai Comuni la possibilità di non applicare le tariffe Tares e di ritornare a quelle Tarsu con la sola maggiorazione dello 0,3% a metro quadrato: ora non ci sono più scuse, i Comuni aiutino davvero le imprese e tornino immediatamente alla vecchia tariffazione".

Lo chiedono ufficialmente ai Comuni della provincia di Chieti i vertici provinciali della Confesercenti, con il presidente Franco Menna e il direttore Lido Legnini. "Alla luce di questa novità, chiediamo ai Comuni della provincia di Chieti di fermarsi e di riconsiderare l’intera questione.

Il ritorno alle tariffe Tarsu è la migliore soluzione per chiudere una partita che ha già destabilizzato eccessivamente le imprese in una girandola di ipotesi la cui unica certezza è rappresentata da aumenti insopportabili. Il fatto che il parlamento abbia adottato una decisione del genere dimostra che i nostri allarmi erano fondati, tanto più in un momento di gravi difficoltà economiche per imprese e famiglie. Il ritorno alla Tarsu – continuano Menna e Legnini – riguarda comunque il solo 2013. Per questo bisogna riconsiderare complessivamente il tema del finanziamento del servizio rifiuti e soprattutto dei suoi costi. Ora, tuttavia, la vera urgenza è ridimensionare il carico sulle spalle dei piccoli imprenditori".

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