Martedì, 26 Ottobre 2021
Economia

Confcommercio: rinsaldare i rapporti tra università e territorio

Confcommercio ha incontrato il sindaco di Chieti e il presidente della Provincia per una maggiore interazione tra università e città

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Elaborare progetti di collaborazione tra il mondo accademico, le istituzioni e le associazioni di categoria per valorizzare le risorse professionali formate dall’ateneo. E ancora, impiegare i giovani laureati e i laureandi nelle attività commerciali e nelle aziende della città.

Sono solo alcune delle iniziative che Confcommercio è pronta a realizzare per rinsaldare il connubio tra le istituzioni e l’università D’Annunzio messo a repentaglio dalla discutibile scelta dell’ateneo di estromettere la rappresentanza degli enti locali dal consiglio d’amministrazione dell’università. Serve rimboccarsi le maniche e lavorare sodo per non disperdere il patrimonio dell’affollato polo universitario teatino. Per questo Confcommercio è scesa in campo tendendo la mano alle maggiori istituzioni cittadine. I vertici di Confcommercio hanno incontrato il sindaco Umberto Di Primio e il presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio con l’obiettivo di gettare le basi per progetti condivisi con l’università D’Annunzio.

“Il connubio università-enti locali non può essere tranciato come se nulla fosse. Anzi serve fare squadra- spiega Angelo Allegrino, presidente provinciale Confcommercio Chieti- e intensificare le sinergie per promuovere al meglio il territorio in cui insiste l’università. Il capoluogo teatino, nello specifico, si aspetta molto dall’università che sembra sempre più confinata nel campus di via dei Vestini con pochi sbocchi, se si escludono gli alloggi, verso lo scalo e soprattutto in direzione colle”. Da qui l’idea dell’associazione di categoria di stringere rapporti costanti tra gli enti e l’ateneo per migliorare la vivibilità dell’intera città. In tal senso Confcommercio ha proposto di impiegare neo laureati e laureandi nelle imprese commerciali cittadine per tirocini formativi e di favorire acquisti in città con prezzi “a misura di universitario” grazie alla distribuzione gratuita di una particolare card, già concordata con il Comune, che offrirà sconti variabili dal 3% al 15%.

Il presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio aggiunge. “Dopo l’estromissione degli enti locali dal cda della D’Annunzio è fondamentale ricreare un ponte di collegamento con l’ateneo che è stato realizzato sul territorio grazie all’impegno concreto delle istituzioni locali”. Il sindaco Umberto Di Primio annuncia già le prime novità. “Noi andiamo avanti per la nostra strada a prescindere dalla rappresentanza nel cda dell’università. A breve offriremo all’ateneo- assicura Di Primio- locali prestigiosi per spostare in centro storico gli uffici del Rettorato o le segreterie nell’ottica, appunto, di una maggiore integrazione dell’università con l’intero tessuto urbano cittadino.”   



 

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