Mercoledì, 19 Maggio 2021
Economia

Confcommercio apre le porte dell'imprenditoria alle donne che subiscono violenza

L’iniziativa è stata illustrata questa mattina nel corso di un affollato convegno

Un percorso virtuoso a favore delle donne che subiscono violenza economica con la possibilità di usufruire, gratuitamente, di tutti i servizi offerti dall’associazione di categoria per creare un’impresa propria recuperando, così, autostima e guadagnando la possibilità concreta di inserirsi nel mondo del lavoro. Lo fa Confcommercio Chieti, attraverso il suo braccio operativo Terziario Donna. L’iniziativa è stata illustrata questa mattina nel corso del convegno: “Imprese senza paura, percorsi di legalità: violenza economica”, nella sala Cascella della Camera di commercio di Chieti, gremita da rappresentanti delle istituzioni locali, da esperti del settore e da una nutrita delegazione di studenti degli istituti Galiani e Pomilio. “Della violenza economica contro le donne non si parla mai, eppure siamo di fronte ad un problema molto frequente ma quasi sempre ignorato o non riconosciuto. Infatti- afferma Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti - rimane pur sempre un fenomeno difficile da individuare e denunciare anche per le stesse vittime dal momento che spesso si tratta di una violenza che ha le chiavi di casa”.

L’iniziativa

Nello specifico Confcommercio Chieti selezionerà, a partire da quest’anno, donne oggetto di violenza per indirizzarle nel mondo dell’imprenditoria. “Essere imprenditrici significa prendere l’iniziativa, cambiare prospettiva rispetto alle cose. Confcommercio vuole essere un incubatore d’impresa solidale - ha sottolineato Tiberio - offrendo alle donne oggetto di violenza la possibilità di ricostruire la propria vita intorno ad un progetto imprenditoriale”. Alle donne che ci verranno segnalate dalle forze dell’ordine, dai centri antiviolenza, dai Comuni, dai patronati e dalle consigliere di parità, saranno messi a disposizione gratuitamente i corsi di formazione necessari e qualificanti e i nostri servizi di consulenza tecnica e fiscale, di marketing e di cominicazione oltre che una esperta di coaching motivazionale. “Anche qualora le donne capissero che mettersi in proprio non fa per loro, grazie alle “skills” acquisite avranno tutti gli strumenti utili a trovare un lavoro dipendente ed a reinserirsi così nella società. Questo per noi rappresenta il vero traguardo da raggiungere”.

Il progetto di Confcommercio Chieti farà da apripista alla campagna di sensibilizzazione lanciata dalla Confcommercio nazionale, “Non ti amo da morire”, anticipata questa mattina da Irene Tartaglia, direttore Confcommercio Molise. Presenti stamani anche gli studenti del Galiani e del Pomilio ospiti della giornata. “Il percorso di sensibilizzazione su tematiche del genere- sottolinea Tiberio- non può che partire dai banchi di scuola.”      
 

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