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Confartigianato chiede di sospendere i pagamenti per le imprese

Chiedono il blocco di tutti i pagamenti verso Banche, Erario, Equitalia, Inps e Inail, anche anteriori alla data del 16 gennaio, per le imprese ed i professionisti residenti nelle zone interessate dai disagi causati in questi giorni dalla neve prima e dal terremoto poi

Confartigianato Abruzzo ha inviato una lettera al presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, ai Prefetti di Chieti, L'Aquila, Pescara e Teramo, ai parlamentari abruzzesi e al presidente nazionale di Confartigianato, Giorgio Merletti, per chiedere "un intervento presso il Governo al fine di ottenere il blocco di tutti i pagamenti verso Banche, Erario, Equitalia, Inps e Inail, anche anteriori alla data del 16 gennaio, per le imprese ed i professionisti residenti nelle zone interessate dai disagi causati in questi giorni dalla neve prima e dal terremoto poi".

"Come noto - si legge nella lettera firmata dal presidente Luca Di Tecco e dal segretario Daniele Giangiulli - le copiose nevicate verificatasi nella notte tra il 15 ed il 16 gennaio hanno prodotto guasti che hanno interessano sia la rete di Alta Tensione gestita da Terna che la rete di Media Tensione gestita da Enel-distribuzione, in diverse zone della nostra regione. Il 16 gennaio, ben oltre 300mila persone sono così rimaste senza elettricità. Un quarto della popolazione regionale. Tra queste anche molti professionisti che sono stati di fatto impossibilitati ad effettuare le trasmissioni degli adempimenti e dei pagamenti telematici in nome e per conto delle aziende. Il perdurare della situazione di criticità non permette inoltre ai contribuenti e ai loro intermediari di poter ottemperare ai prossimi impegni, anche finanziari, previsti e di poter conseguentemente provvedere ai versamenti e agli adempimenti tributari e contributivi". 

"La mancata previsione di sospensioni per ritenute, contributi, finanziamenti per le imprese e rate di mutui per le persone fisiche - continuano Di Tecco e Giangiulli - metterebbe in una situazione di estrema difficoltà le imprese e le famiglie abruzzesi già duramente provate dagli eventi che ci hanno così drammaticamente ed improvvisamente investiti".

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