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Chieti Lab: comincia il secondo step del workshop internazionale

Il progetto urbano sostenibile organizzato dall'amministrazione comunale e dal Dipartimento di Architettura dell'Università "G. d'Annunzio" proseguirà fino al 18 dicembre

Il secondo workshop internazionale “Chieti Lab”: progetto urbano sostenibile, organizzato dall’amministrazione comunale di Chieti e dal Dipartimento di Architettura dell’Università “G. d’Annunzio” sarà presentato questa mattina (lunedì 15 dicembre) alle 11  nella Sala Cascella della Camera di Commercio

Il laboratorio, che proseguirà nei giorni 16, 17 e 18 dicembre fa seguito alla sottoscrizione del protocollo d'intesa fra il Comune di Chieti e il Dipartimento di Architettura dell’Università G. d’Annunzio finalizzato allo sviluppo di progetti di studio territoriali propedeutici al nuovo PRG della città di Chieti voluto dall’Amministrazione.

Il progetto Chieti Lab, di respiro internazionale, vedrà la partecipazione di numerose Università italiane ed estere – Università di Chieti/Pescara, Università di Catania, Università della Basilicata, Università di Genova, Università di Napoli “Federico II”, Escola da Cidade San Paolo del Brasile, Università di Ljubljana in Slovenia, Università di Toronto in Canada - e si occuperà, dopo aver trattato a settembre scorso il tema della parte bassa della città, della parte alta di Chieti.

Le tematiche che verranno affrontate riguarderanno: foro della cultura e piazze del centro storico, foro dell'archeologia, risalita Campus-centro storico, green ring e viabilità di bordo, sistema delle acque. I risultati verranno presentati giovedì 18 dicembre dalle ore 16 a Palazzo de Majo e i lavori elaborati successivamente esposti al pubblico.

“Dopo aver analizzato molteplici aspetti riguardanti la parte bassa della città – ha dichiarato il sindaco Di Primio - ci apprestiamo ad elaborare nuove idee per la parte alta di Chieti. È questo, infatti, il secondo step che ci darà informazioni da consegnare a chi dovrà redigere il nuovo piano regolatore. La nostra città, così come avvenuto a settembre, diventa un grande laboratorio grazie al coinvolgimento degli uffici comunali, dei ricercatori, dei professori universitari e dei professionisti del settore. Partiamo dalle idee, dai progetti, dagli obiettivi, dalla valorizzazione dell’esistente, ma sopratutto dalla voglia di confrontare le idee, per arrivare ad una nuova pianificazione territoriale e alla realizzazione della città del futuro”

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