Martedì, 19 Ottobre 2021
Economia

Digital divide: la Val di Sangro vuole la banda larga

Il Presidente della Provincia Di Giuseppantonio e il Presidente degli Industriali Primavera a Roma per colmare il digital divide in un'area tra le più produttive del centro sud Italia

Il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio e il Presidente dell’Associazione degli Industriali della provincia di Chieti Paolo Primavera chiedono al Ministero dello Sviluppo economico la banda larga in Val di Sangro. "Solo così si può colmare il digital divide e rendere competitiva un'area considerata tra le più produttive e importanti del centro sud Italia" dicono.

"Non è più tollerabile che un comprensorio come la Val di Sangro sia ancora sprovvisto di una infrastruttura così importante – spiega Di Giuseppantonio -  Siamo al paradosso che le imprese, per assicurarsi comunicazioni dei dati veloci ed efficienti, oppure una videoconferenza, siano chiamate a spendere di più, sottraendo risorse preziose agli investimenti".

L'amministratore delegato di Telecom Italia, Franco Bernabè, ha annunciato che entro il 2013 il livello base di banda larga arriverà al 98% della popolazione. "Ebbene – sottolinea Di Giuseppantonio - la Val di Sangro e l’intera provincia di Chieti si candidano a rientrare in questo target: la banda larga e meglio ancora quella ultralarga sono punti di partenza imprescindibili per rendere il nostro territorio appetibile alle imprese. La Val di Sangro e la provincia di Chieti hanno bisogno di creare e conservare occupazione".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Digital divide: la Val di Sangro vuole la banda larga

ChietiToday è in caricamento