Economia

Lavoro, Uil: sale la cassa integrazione, Chieti la più industriale

La Uil segna un aumento della cassa integrazione in Abruzzo. La provincia di Chiet si caratterizza per la forte componente industriale della richiesta di cassa. Cresce la cassa in deroga soprattutto nel commercio e nell'artigianato

Secondo i dati Uil, nel 2012 in Abruzzo la cassa integrazione ha ricominciato a salire, sia pure in proporzioni inferiori ai valori nazionali.

"Il nuovo picco della cassa è infatti al Nord - come scrive in una nota il segretario regionale Uil, Roberto Campo, - meno alto (+35,4) che nella media nazionale e in Abruzzo".

Tra gli utilizzatori della cassa integrazione è cresciuta la componente del commercio e dell'artigianato con 700.000 ore richieste. Mentre un milione e 300mila sono state le ore richieste dall'industria. La provincia di Chieti, assieme a quella di Teramo, si caratterizza per la forte componente industriale della richiesta di cassa. 

Cresce inoltre la cassa in deroga, con il 46% di richiesta nel mese di febbraio, picco a Pescara. "In Abruzzo - riprende Campo - la cassa in deroga ha protetto 7.769 persone (1.422 nel 'cratere sismicò e 6.347 nel resto della regione), cui vanno aggiunte 2.800 mobilità in deroga".

Al ministro del Lavoro e Politiche sociali, Elsa Fornero, il segretario Uil ricorda: "Il problema da affrontare non è una crisi da mancate ristrutturazioni aziendali, ma da crollo della domanda. La priorità deve essere contrastare la recessione e cercare di favorire una ripresa della crescita".

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