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Lunedì, 4 Luglio 2022
Economia Ortona

Caro gasolio, la marineria di Ortona riceve rassicurazioni dopo il tavolo di confronto con il governo

Il caro gasolio sta colpendo anche il mondo della pesca: il Flag Costa dei Trabocchi ha incontrato Federcoopesca

Il tema del caro gasolio si sta abbattendo con forza anche sulla marineria abruzzese, che da giorni incrocia le braccia in segno di protesta contro gli aumenti spropositati del gasolio utilizzato per alimentare le imbarcazioni. Alla luce di tali disagi il Flag costa dei trabocchil, consorzio che si occupa di pesca nel territorio della provincia di Chieti, tramite il suo presidente Franco Ricci, ha voluto incontrare il referente nazionale di Federcoopesca, Gilberto Ferrari, il quale ha dato rassicurazioni.

"Il gasolio ha raggiunto livelli che in trent’anni non abbiamo mai visto e ha superato una barriera che, se dovesse durare molto a lungo, sarebbe insostenibile - ha sottolineato Ferrari - sulla base della protesta esplosa in questi giorni, il sottosegretario ha ritenuto di convocare con urgenza un tavolo con le organizzazioni professionali e il mondo sindacale della pesca per avere un primo scambio di opinioni. Abbiamo espresso le difficoltà della “nostra” crisi, che è inserita in una crisi energetica e sanitaria globale ben più ampia. Il governo ha annunciato lo stanziamento di 20 milioni di euro come primo provvedimento di urgenza, che servirà a fornire un sostegno alle imprese di pesca per tamponare gli effetti di questa crisi".

All'incontro convocato a Roma dal sottosegretario delegato alla pesca, Francesco Battistoni, il direttore di Federcoopesca ha chiesto un compiuto sistema di ammortizzatori sociali. "Se le barche dovessero continuare a non uscire, pur non spendendo denaro per il gasolio, dovrebbero continuare a garantire la retribuzione ai marinari. Per questo abbiamo chiesto al governo di coprire il mondo della pesca con immediatezza, portando a compimento una riforma che per il settore richiede ancora dei passaggi fondamentali. Anche su questo c’è stato l’impegno di creare subito un tavolo di confronto con il Ministero del lavoro" riferisce.

Il caro gasolio non è stato l’unico tema affrontato dal Flag costa dei trabocchi con il direttore di Federcoopesca, che ricopre anche l’incarico di responsabile di un centro di ricerca sulla pesca e l’acquacoltura: Ferrari e Ricci hanno infatti tenuto un secondo incontro al quale hanno preso parte  il Comune di Ortona, la Provincia di Chieti e l’ente di formazione Cnosfap con l'obiettivo di creare una collaborazione orientata all’attivazione di un percorso di formazione per nuovi addetti alla pesca.

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