Lunedì, 18 Ottobre 2021
Economia

Caro benzina: ecco come i teatini risparmiano grazie ai "no logo"

Una rassegna delle pompe presenti in città. I teatini preferiscono quelle "no logo", aperte a tutte le ore anche nei festivi. Ma in città ce n'è solo una e per risparmiare sono disposti ad arrivare a Cepagatti o a Francavilla

Caro carburante, tema caldo dell’inverno. Con l’inizio del 2012 le tariffe di benzina e gasolio si sono impennate al punto da rappresentare una vera e propria emergenza nazionale. Per protestare contro l’aumento dei prezzi i siciliani da due giorni hanno bloccato l’isola.

Ma qual è la situazione in Abruzzo e a Chieti? Effettivamente non va poi così male. Gli abruzzesi spendono molto meno dei connazionali per un pieno. Dal primo gennaio, infatti, è stata abrogata l’addizionale di 3,1 centesimi a litro che era stata aggiunta precedentemente. Ma nonostante questo la spesa media per un pieno è aumentata notevolmente e i teatini valutano con attenzione la pompa da cui fare rifornimento.

Non si registrano le punte di 1,7 o addirittura 1,8 euro al litro subite da altre città in Italia. Tra i distributori più cari (i dati sono stati rilevati martedì 17 gennaio) c’è la Q8: in città i prezzi oscillano per la benzina senza piombo tra 1,691 e 1,693 al litro, che scendono di poco per il gasolio, tra 1,679 e 1,681. Più economica la Erg: 1,647 al litro per il diesel e 1,685 per la benzina. Va ancora meglio alla Eni, dove un litro di senza piombo non supera 1,665, mentre il gasolio si ferma a 1,647.

Dai grandi marchi del petrolio, però, non c'è più la fila di un tempo. Nelle pompe delle grandi multinazionali si vedono ben poche automobili ferme per fare rifornimento. I teatini preferiscono salvare il portafogli e servirsi dai distributori “no logo”. In tutta la provincia sono 13, in città ce n’è solo uno. Si tratta di “Più carburanti” in via Masci, vicino al centro commerciale Centauro. Qui un litro di benzina costa 1,649 e per il gasolio si spende ancora meno, 1,619. Qualche metro dopo il confine di Cepagatti, subito dopo Megalò, in direzione Rosciano, c’è un altro distributore “no logo” da cui si servono moltissimi abitanti di Chieti Scalo: a Dam carburanti un litro di gasolio si ferma a 1,615, che diventano 1,639 per la benzina. Per chi vuole fare qualche chilometro in più c’è Sopea di Francavilla al Mare, che eroga benzina a 1,644 al litro, e gasolio a 1,614. Un distributore dello stesso marchio si trova anche a Cepagatti, in contrada Stella, a pochi chilometri da Chieti.

Il risparmio è diventato un obbligo e c’è chi non ha problemi a viaggiare per qualche minuto pur di salvare pochi centesimi di euro, che nell’arco di un anno si fanno sentire nel bilancio. Come Silvia, una studentessa di Chieti Scalo che ammette “vado sempre a Francavilla per fare benzina, ricorro ai distributori normali solo quanto è urgente, ma metto piccoli importi, 10 o 15 euro al massimo, perché per il pieno spenderei troppo”. Le fa eco un medico che spiega di preferire la pompa di Cepagatti “perché la mia macchina va a benzina, che costa una cifra spropositata”.

In effetti i distributori “no logo” sono presi d’assalto, per il prezzo e per il servizio. Una cliente a Francavilla racconta: “Sono aperti a tutte le ore, anche nei giorni festivi ed è una soluzione davvero comoda. Io vengo da Chieti solo per fare il pieno, ma risparmio comunque”. C’è anche chi ammette che, rispetto a qualche mese fa, anche le pompe senza marchio hanno aumentato i prezzi, ma, osserva, “si riesce a risparmiare comunque e di questi tempi è utilissimo”. 

I teatini, tutto sommato, appaiono piuttosto infastiditi dai rincari del carburante, pur con le accortezze prese dalla Regione. Ma vanno a caccia del prezzo migliore e riescono a risparmiare.

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