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Canone unico pubblica affissione, suolo pubblico e mercati: il consiglio di San Giovanni Teatino approva il regolamento

Il regolamento recepisce l’obbligo sancito della legge 160/2019, con l’intento dichiarato dal legislatore di unificare in un unico canone la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, l’imposta comunale sulla pubblicità, il diritto sulle pubbliche affissioni e la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche

Il consiglio comunale di San Giovanni Teatino ha approvato il “Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale” stabilendo la proroga del pagamento del canone unico al 30 giugno 2021, esenzioni per pubblicità e occupazione del suolo pubblico per iniziative patrocinate dal Comune e nessun aumento per alcune categorie più esposte alla crisi economica a causa della pandemia.

“Recependo la normativa nazionale – spiega il sindaco Luciano Marinucci - il Comune ha individuato ulteriori riduzioni rispetto a quelle obbligatorie, introducendo l’esenzione sia per la pubblicità sia per l’occupazione di suolo pubblico, da chiunque realizzate, per iniziative politiche, culturali, sportive e turistiche con il patrocinio del Comune di San Giovanni Teatino. Tale esenzione è stata introdotta anche per le pubbliche affissioni di manifesti con le medesime condizioni oggettive anche se presentano degli sponsor, perché spesso iniziative di questo tipo necessitano di contributi per poter essere realizzate”.

“La legge di istituzione del canone unico – aggiunge l’assessore al Bilancio e al Commercio Roberto Ferraioli – ha fissato le imposte in base alle fasce di popolazione. Il Comune di San Giovanni Teatino, però, ha avuto cura di approvare le tariffe applicando dei coefficienti che non generano aumenti principalmente per le fasce che, a causa della pandemia, sono state più esposte alla crisi economica. Per i titolari di posto fisso al mercato, ad esempio, nonostante il differente metodo di determinazione del dovuto, non ci saranno aumenti. L’amministrazione comunale, inoltre, ha deciso di prorogare il pagamento della prima rata e della rata unica del canone patrimoniale al 30 giugno 2021, ferma restando la proroga, stabilita nel decreto Sostegni, dell’esonero per le occupazioni di suolo pubblico da parte di imprese di pubblico esercizio e per l’esercizio del commercio su aree pubbliche, dal 31 marzo al 30 giugno 2021”.

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