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"Berebene" del Gambero Rosso: premiate tante etichette abruzzesi

La guida valuta il rapporto qualità/prezzo.Tra i vini abruzzesi troviamo il Cerasuolo d'Abruzzo Baldovino '17 della cantina I Fauri, Pecorino '17 di Antonio Costantini

Svariate etichette abruzzesi figurano sulla ventinovesima edizione della guida 'Berebene' di Gambero Rosso, che recensisce le migliori etichette italiane al di sotto dei 13 euro.

Nell'edizione 2019, sono 895 i vini che si sono aggiudicati il premio rapporto qualità/prezzo, in netto aumento rispetto a quella precedente che vantava 773 etichette. Protagonisti della guida Berebene sono i vini acquistati con attenzione in enoteca o al supermercato per aiutare i fruitori nella scoperta delle denominazioni da quelle più conosciute, prodotte dalle grandi cantine cooperative, a quelle delle piccole realtà che solo il panorama vitivinicolo italiano è in grado di offrire. Da quest'anno  insieme alle enoteche classiche, alla fine di ogni regione sarà possibile trovare anche wine bar, luoghi dove accompagnare grandi bottiglie a varie offerte gastronomiche.

I Premi nazionali miglior rapporto qualità/prezzo vanno quest'anno per i bianchi al Lugana Tre Campane '16 di Marangona, al Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. La Staffa '17 dell'azienda La Staffa e al Sicilia Bianco Adènzia '17 di Baglio del Cristo di Campobello; mentre per i rossi al Trentino Marzemino Castel Frimian '16 di Mezzacorona, al Morellino di Scansano Vignabenefizio '17 dei Vignaioli del Morellino di Scansano e al Primitivo di Manduria Lirica '16 dei Produttori di Manduria. Senza escludere il vasto patrimonio dei vini rosati; quindi un plauso va al Valtènesi Riviera del Garda Cl. Chiaretto Rosagreen '17 di Pasini San Giovanni, al Cerasuolo d'Abruzzo Baldovino '17 de I Fauri e al Cirò 
Rosato '17 dell'azienda Malena.

I Premi regionali miglior rapporto qualità/prezzo vanno a Valle d'Aosta Nebbiolo Barmet '17 di Caves Cooperatives de Donnas per la Valle d'Aosta, al Grignolino del M.to Casalese '17 di Vicara per il Piemonte, al Riviera Ligure di Ponente Pigato '17 di Fontanacota per la Liguria, all'OP Buttafuoco Cerasa '17 di Andrea Picchioni per la Lombardia, al Trentino Marzemino Heredia '16 della Cantina Sociale di Trento per il Trentino, a A. A. Pinot Bianco Plötzner '17 della Cantina Produttori San Paolo per l'Alto Adige, al Valpolicella Sup.Case Vecie '16 di Brigaldara per il Veneto, al Fco Chardonnay '17 di Ronchi di Manzano per il Friuli Venezia Giulia, al Romagna Albana Secco Arlùs '17 di Trerè per l'Emilia Romagna, al Vermentino '17 di San Ferdinando per la Toscana.

E ancora: al Verdicchio di Matelica '17 di Bisci per le Marche, Rubicola '17 di Pomario per l'Umbria, al Cesanese di Olevano Romano Sup. Silene '16 di Damiano Ciolli per il Lazio, all'Abruzzo Pecorino '17 di Antonio Costantini per l'Abruzzo, al Molise Rosso Monterosso I Costali '16 di Tenimenti Grieco per il Molise, alla Falanghina del Sannio '17 di Mustilli per la Campania, al Verbo Malvasia '17 di Cantina di Venosa per la Basilicata, al Castel del Monte Rosso Pezzalaruca '15 di Conte Spagnoletti Zeuli per la Puglia, al Libìci '15 di Casa Comerci per la Calabria, al Peloro Rosso '16 di Le Casematte per la Sicilia e al Vermentino di Gallura Petrizza '17 di Masone Mannu per la Sardegna.

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