Economia

Banco alimentare, cresce il numero dei poveri in Abruzzo: 8.500 a Chieti

Tanti gli indigenti che chiedono aiuto alle strutture convenzionate, nel 2011 in Abruzzo sono cresciuti del 7,2%. Sabato torna la Colletta alimentare in 200 negozi abruzzesi, 23 a Chieti e provincia

La provincia di Chieti è al secondo posto per il numero di poveri aiutati dal Banco alimentare nel 2011. Secondo i dati diffusi dalla onlus, infatti, nel chietino ci sono 8.502 persone indigenti, che chiedono aiuto alle strutture convenzionate con l’associazione. Al primo posto in Abruzzo c’è la provincia di Pescara, con 15.291 persone assistite dal Banco alimentare, seguita dal teramano (6.157) e dall’aquilano (2.970). In tutta la regione si sfiora quota 33mila, con un aumento del 7,2 per cento rispetto al 2010, quando i poveri erano circa 30mila. Il peggioramento delle condizioni economiche degli abruzzesi ha rafforzato l’impegno della onlus fondata nel 1989 da don Luigi Giussani.

Nella nostra regione ci sono circa trenta volontari, che nel corso del 2010 hanno raccolto 1.707 tonnellate di prodotti donate ai poveri attraverso gli enti convenzionati. Lo scopo del Banco alimentare è quello di raccogliere le eccedenze dei supermercati, delle imprese agroalimentari e dell’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura dell’Unione Europea) per distribuirle a chi non ha i mezzi per fare la spesa. Si tratta soprattutto di alimenti che stanno per scadere o che vengono destinati al macero perché non corrispondono ai canoni estetici richiesti dalla grande distribuzione.

Oltre all’impegno costante ogni giorno, una volta l’anno il Banco organizza la giornata nazionale della Colletta alimentare, giunta quest’anno alla quindicesima edizione. In tutta Italia e anche nella provincia di Chieti i volontari della onlus, riconoscibili da una pettorina gialla, passeranno il prossimo fine settimana nei supermercati consegnando sacchetti dello stesso colore. Chi vorrà accanto alla propria spesa settimanale potrà mettere nel carrello olio, legumi, omogeneizzati e altri prodotti non deperibili. All’uscita riconsegnerà il sacchetto giallo ai volontari che provvederanno a distribuire gli alimenti ai poveri assistiti dagli enti convenzionati.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Banco alimentare, cresce il numero dei poveri in Abruzzo: 8.500 a Chieti

ChietiToday è in caricamento