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Banca Popolare di Bari, Cgil e Fisac: "In Abruzzo 99 sportelli e 800 dipendenti"

Sindacati chiedono subito un provvedimento governativo a tutela di lavoratori e risparmiatori

"Procedere urgentemente all'approvazione di un provvedimento governativo che tuteli i lavoratori, salvaguardi i risparmiatori e che garantisca il risanamento della banca in sinergia con l'intervento del fondo interbancario di tutela dei depositi". Lo chiedono Cgil Abruzzo Molise e Fisac Cgil Abruzzo Molise, dopo il commissariamento della Banca Popolare di Bari da parte di Bankitalia, ricordando che "l'istituto bancario ha 99 sportelli nella regione Abruzzo, con circa 800 dipendenti".

"Il futuro della Popolare di Bari - sottolineano le segreterie regionali delle due sigle - inciderà profondamente sulle dinamiche economiche della nostra regione, in particolare per l'attività delle micro e piccole imprese a cui occorre un forte sostegno creditizio. È necessario proteggere il risparmio degli abruzzesi che abbisogna di tutele e di grande fiducia. Occorre garantire stabilità occupazionale alle lavoratrici e ai lavoratori della Banca che hanno dimostrato dedizione al lavoro ed una grande professionalità, nonostante continue vessazioni e forti pressioni commerciali".

Auspicando "massima chiarezza su quanto accaduto" e confidando "sull'operato della magistratura e sull'operato della Commissione d'inchiesta parlamentare sulle banche", Cgil e Fisac chiedono "un incontro immediato con il Presidente della regione, Marsilio per discutere della crisi in atto e per ribadire la necessità di un forte interessamento del Governo regionale perché si faccia promotore, insieme alle forze sociali ed economiche, di un intervento pubblico che possa dare prospettive alla Banca più grande del Sud Italia, in ragione delle enormi ricadute socio-economiche sul territorio; un incontro con i parlamentari eletti in Abruzzo per valutare le azioni da mettere in campo già dai prossimi giorni a supporto della vertenza".

Sulla questione è intervenuto il presidente della Regione, Marco Marisilio che ha sootolineato come "il commissariamento della Banca Popolare di Bari rappresenti per l'Abruzzo un momento di forte criticità per l'economia. A questo punto il Governo, mettendo da parte le beghe interne, deve intervenire con la massima urgenza al fine di dare garanzie riguardo i livelli occupazionali e riportare tranquillità ai tanti risparmiatori, che in queste ore non sanno cosa può accadere"

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