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Ball: nessuna certezza sulla ricollocazione dei lavoratori

Lo stabilimento di San Martino sulla Marrucina sarà rilevato da un'azienda metalmeccanica probabilmente già a fine luglio, ma non c'è alcuna certezza sul futuro delle maestranze

Nessuna rassicurazione dall'incontro tenutosi nella sede della regione sulla vertenza Ball. Fiom Cgil e Fim Cisl, presenti assieme a una rappresentanza aziendale e regionale, confermano quanto annunciato dalla Ball tramite i suoi legali: le voci sulla cessione dell'ex stabilimento di San Martino sulla Marrucina sono fondate. A rilevare la Ball sarà un' azienda metalmeccanica del territorio e molto probabilmente ciò avverrà entro fine luglio.

Ma non c'è nessun tipo di riscontro sull'impegno per favorire la ricollocazione delle maestranze. "Ad oggi - evidenziano i rappresentanti sindacali - l'azienda produttrice di lattine, nonostante la macelleria sociale lasciata sul nostro territorio, nonostante il fatto che lo stabilimento sia stato costruito con i contribuiti del mezzogiorno, come avevamo ampiamente previsto non sta rispettando gli impegni presi lo scorso 21 dicembre. Noi chiediamo semplicemente che la Ball favorisca l'azienda interessata e in cambio chieda aperture sulle ricollocazioni. La Regione Abruzzo si è data disponibile a fare la propria parte".

Adesso si chiede che venga convocato un tavolo con Regione Abruzzo, Fiom, Fim, Ball e l'azienda interessata allo stabile entro 15 giorni.

"La situazione è drammatica - rammentano Fiom Cgil e Fim Cisl - oltre la metà dei lavoratori è attualmente senza occupazione, il resto è occupata solo con lavori saltuari. Da parte nostra abbiamo annunciato ai legali che in caso di indisponibilità nel mantenere gli impegni presi, come sindacati ricorreremo a tutti gli strumenti che ci offrono le norme e a tutta la nostra fantasia per far restare impresso nella mente della Ball che in Abruzzo non accettiamo questi atteggiamenti. Non è possibile - concludono - che sempre più spesso le multinazionali dimentichino di avere delle responsabilità sociali".

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