Ecco le 11 attività storiche di San Giovanni Teatino riconosciute dal Comune

Questa mattina la cerimonia nella sala consiliare. Marinucci: "Una ricchezza per la nostra comunità". L'elenco


Il Comune di San Giovanni Teatino 'riconosce' undici attività storiche. Questa mattina si è svolta la cerimonia nella sala consiliare di Palazzo di Città, dove il sindaco Luciano Marinucci, il vicesindaco Giorgio Di Clemente e l'assessore ala commercio Roberto Ferraioli hanno consegnato le targhe alle seguenti attività: Racoa di Pavone Dante, Bar Valpescara, Agente di 
assicurazioni Elide Di Nicola, Lavanderia del Rosso, Cartolibreria Centrale, Macelleria di Nicola Alessio, Hotel Dragonara, Bar Trattoria Arrosticini da Umberto, Pizzeria Osvaldo, Valerio Flower Design e Linearredo di Vitaliano Di Nicola.

"Le attività storiche sono una ricchezza per la nostra comunità - ha dichiarato il sindaco Marinucci - e il riconoscimento di una qualifica apposita, con misure di valorizzazione, promozione e sostegno, è solo un modo per dire grazie a realtà che tanto hanno dato alla nostra città, in termini di sviluppo, valori e forza identitaria".

Come ha spiegato Ferraioli, il riconoscimento della qualifica di "attività storica del Comune di San Giovanni Teatino viene attribuito a tutti gli esercizi commerciali (di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, di vendita al dettaglio, artigiani, alberghi, farmacie, tabaccherie, agenzie..) che presentano le caratteristiche di eccellenza in termini di presenta storica sul territorio comunale, in quanto testimonianze della tradizione imprenditoriale e commerciale locale".

Il riconoscimento era stato istituito dalla giunta comunale con la delibera n.47 dello scorso 12 marzo 2019 allo scopo di promuovere la conoscenza e la valorizzazione delle attività commerciali che costituiscono testimonianza della storia, dell'arte, della cultura e della trazione imprenditoriale di San Giovanni Teatino. Le undici attività storiche riconosciute hanno risposto ad uno specifico avviso pubblico rispondendo a criteri come, tra gli altri, "lo svolgimento della medesima attività da almeno quaranta anni continuativi, nello stesso locale o nella stessa area pubblica, anche se con denominazioni, insegne, gestioni o proprietà diverse, mantenendo le caratteristiche originarie".

"Qui si scoprono le famiglie sangiovannesi del commercio, della ristorazione e dell’intrattenimento - ha concluso Di Clemente  - che hanno fatto la storia di questo territorio, ne rendono concreto il presente e ne programmano il futuro grazie al ricambio generazionale, continuando grazie alle loro vetrine accese e attività il ruolo sociale di presidio territoriale e anima della città".
 

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