Economia

Atessa, elezioni per il rinnovo della RSU in Isringhause

Il responso che la tornata elettorale ha prodotto, vede la FIOM CGIL vincere nettamente le elezioni con una percentuale di voti che raggiunge il 52%

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Il giorno 10 settembre 2013, si sono svolte le elezioni per il rinnovo della RSU – RLS in Isringhausen, stabilimento Automotive di Atessa che occupa circa quattrocento dipendenti.

            Il responso che la tornata elettorale ha prodotto, vede la FIOM CGIL vincere nettamente le elezioni con una percentuale di voti che raggiunge il 52%. Le liste concorrenti, FIM, UILM e FAILMS ottengono un risultato che varia dal 7% della Fim ed il 20% della UILM. Da questa tornata  elettorale emerge uno strepitoso dato per quanto concerne  la partecipazione al voto: hanno votato 347 tra lavoratrici e lavoratori della Isringhausen.

            La Fiom stravince ed afferma la sua presenza nelle grandi fabbriche dove i lavoratori scelgono il vero sindacato e bocciano la mediocrità proposta dalle altre organizzazioni.

            La nota dolente riguarda invece la ripartizione dei seggi che, per effetto di una norma stabilita venti anni or sono e che aveva l’obiettivo di  impedire la nascita dei cosiddetti sindacati gialli, sindacati creati a doc dal padrone per indebolire la rappresentanza sindacale, oggi viene negato il diritto alla FIOM a vedersi riconosciuto il giusto numero di delegati, numero consono al risultato elettorale. Tale norma, interpretata contro la FIOM da tutte le altre Organizzazioni, considera il Sindacato più rappresentativo e forte, sia in Isringhausen che in Italia, come  fosse una piccola Organizzazione di bottega; tutto questo semplicemente perché attraverso un artificio contrattuale, il CCNL Metalmeccanici ultimo, nato per cancellare il Contratto Nazionale del 2008, non vede apposta la firma della FIOM CGIL. Per effetto di detta norma assegna due delegati alla Fiom e tre alla Uilm.

            I delegati più votati sono quelli della Fiom: Sicignano, 75 voti e Viteritti 62 voti di preferenza.

Dichiarazione di Labbrozzi:

La FIOM CGIL ricorrerà agli organi competenti contro questa ignobile operazione antidemocratica. Non si può accettare che un piccolo sindacatino qual è la Uilm ottenga più delegati della Fiom che ha ottenuto oltre il doppio dei voti della Uilm. La forzatura politica che tutte le altre Organizzazioni hanno effettuato contro la FIOM, contro la Democrazia, contro le lavoratrici ed i lavoratori della Isringhausen. Volendo proporre un paragone con altri mondi, sarebbe come dire che in Italia vince le elezioni chi le perde. Ignorare la volontà di così tante lavoratrici e così tanti  lavoratori  rende un evento di grande partecipazione democratica un puro e semplice pasticcio antidemocratico; chi lo ha sostenuto e lo sostiene, diviene  quindi artefice di un vero attentato alla Democrazia.

La FIOM ringrazia tutti coloro che votando i Metalmeccanici della CGIL e non votando i sindacati della mediocrità hanno voluto riconoscere la giustezza delle nostre battaglie ed hanno voluto incoraggiarci per quelle che si dovranno proporre in futuro.

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